Roma, 24 mag. (TMNews) – La Scozia è isolata da stamattina a causa della nube di ceneri vulcaniche emesse dal vulcano islandese Grimsvoetn, con i collegamenti aerei da e per Glasgow ed Edimburgo sospesi. Migliaia di passeggeri sono bloccati e diverse compagnie, fra cui british Airways, Klm, Aer Lingus ed Easyjet hanno interrotto i loro voli almeno fino alle 13 di oggi, mentre già ieri sera il presidente americano Barack Obama, in visita in Europa in questi giorni, ha anticipato la sua partenza da Dublino a Londra per ‘anticipare’ gli effetti del vulcano.
Il passaggio della nube sulla Scozia è previsto in mattinata fino a mezzogiorno, ma secondo il National Air Traffic Services (Nats), il resto degli aeroporti della Gran Bretagna, inclusi quelli di Londra, funzionano normalmente.
Proteste invece da parte di Ryanair contro la decisione delle autorità irlandesi di sospendere i voli fra Irlanda e Scozia: la ‘regina’ delle compagnie low-cost ha messo sul suo sito internet una nota in cui afferma di “opporsi fortemente a questa decisione e pensa che non ci siano ragioni per l’annullamento di questi voli e incontrerà le autorità (aeree irlandesi) martedì mattina affinché questa restrizione sia revocata”.
In ogni caso, sta alle compagnie aeree prendere la decisione se volare o meno, previa presentazione di un piano di sicurezza alle autorità di regolazione, che possono approvarlo o respingerlo. Il ministro dei Trasporti britannico Philip Hammond ha detto alla Bbc che il Paese è “preparato molto meglio” all’eruzione di quest’anno rispetto a quella dell’anno scorso di un altro vulcano, l’Eyjafjoll, che paralizzò il traffico aereo in diverse zone d’Europa: “La situazione è cambiata, con una soglia di autorizzazione (di concentrazione delle ceneri) 20 volte più elevata”, ha detto il ministro, “la soglia a cui la maggior parte degli apparecchi possono volare è compresa fra i 200 microgrammi per m3 a 4000 microgrammi”.(fonte Afp)
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