Israele; Exit poll confermano sorpasso Livni su Netanyahu-punto

Israele; Exit poll confermano sorpasso Livni su Netanyahu-punto


Roma, 10 feb. (Apcom)
– Forse è stata l’affluenza alle urne degli
arabi israeliani, ma in volata e alla fine Tzipi Livni ce l’ha
fatta secondo gli exit poll: il partito centrista Kadima del
ministro degli Esteri avrebbe ottenuto la maggioranza relativa
dei seggi alla Knesset, e al Likud di Benjamin Netanyahu resta da
chiedersi come può in pochi giorni aver dilapidato il distacco di
10 seggi che gli attribuivano i sondaggi.

Ma per Livni sarà complicato formare un governo, dato che la
destra nel suo complesso disporrebbe della maggioranza dei 120
deputati della Knesset, salvo alleanze che porrebbero una seria
ipoteca sulla libertà di azione del Kadima: come quella con il
vincitore in seconda battuta di queste elezioni, il partito
‘russo’ dell’estrema destra Yisrael Beitenu guidato da Avigdor
Lieberman; la formazione che vuole obbligare gli arabi israeliani
a un “giuramento di fedeltà” per lo Stato ebraico diventa il
terzo partito israeliano sopravanzando i laburisti.

Il centrista Kadima avrebbe infatti conquistato 30 seggi contro i
28 del Likud: questo il risultato degli exit poll della rete
televisiva israeliana Channel 10, diffusi subito dopo la chiusura
delle urne; sostanzialmente d’accordo anche gli altri sondaggi
delle emittenti israeliane, che danno il Kadima con 29-30 seggi e
il Likud con 27. Terza forza è Israel Beitenu, accreditato di 15
seggi davanti ai laburisti di Ehud Barak, fermi a 13 deputati. Il
ministro della Difesa laburista è riuscito ad arginare le perdite
in modo molto limitato e scivola al quarto posto nella
graduatoria dei partiti dello Stato ebraico.

9-10 i seggi per il partito religioso dello Shas, 4 per la
sinistra pacifista del Meretz e per i due partiti
arabo-israeliani, Hadash e Ra’am Ta’al.

Mgi-Aqu

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