VARESE «Non si può festeggiare un Paese criminale. È una provocazione»: il comitato che riunisce le associazioni contrarie alla kermesse Unexpected Israel, che si svolgerà la settimana prossima a Milano, è netto nel condannare la manifestazione. E nel farlo, Filippo Bianchetti del Comitato varesino Palestina, si riallaccia alla storia italiana e meneghina: «Milano è città Medaglia d’Oro alla Resistenza – afferma – e noi siamo per la resistenza palestinese».
Sotto Palazzo Lombardia, per il primo appuntamento del calendario di contestazioni, una ventina di persone si sono trovate per un presidio simbolico davanti a uno degli enti locali – la Regione – impegnati nella kermesse. «Chiediamo alle istituzioni che non si mescolino in questa operazione di propaganda», aggiunge Bianchetti, delegato dal Comitato ai rapporti con la stampa.
Proprio sul ruolo del Pirellone è poi intervenuto il consigliere regionale Idv Giulio Cavalli che ha presentato, lo scorso 12 aprile, un’interrogazione che chiede di fare luce sui costi della manifestazione. «È un’interrogazione che non può essere ignorata», sostiene Cavalli. «Chiedo quanto costa questa settimana israeliana e cosa e quanto la Regione ha messo a disposizione».
e.marletta
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