Italia-Libia/ Ben Ammar: Nessun affare tra Berlusconi e Gheddafi


Milano, 26 ago. (Apcom)
– Il prossimo incontro tra Berlusconi e Gheddafi “non è un affare tra capi di governo”. E’ quanto ha detto il finanziere franco-tunisino Tarak Ben Ammar, intervistato da Bloomberg, parlando di chi ha criticato l’appuntamento del prossimo 30 giugno tra i due politici, giudicandolo un meeting d’affari. “Gheddafi – ha sottolineato – è il leader della Libia e Berlusconi è il primo ministro, ma non è un affare tra capi di governo. E’ una battaglia politica, ed io mi trovo nel mezzo”.

Tarak Ben Ammar ricostruisce le vicende riguardanti la sua società di produzione di cinema e tv Quinta Communications, che controlla con il 68% e di cui Fininvest ha una quota del 22% (tramite la lussemburghese Trefinance) ed il fondo sovrano libico del 10%. “Fininvest – afferma – era azionista molti anni prima che Berlusconi entrasse in politica” e Gheddafi “non ne sapeva nulla. Lo scoprì dopo. Il fondo sovrano non è Gheddafi”.

Fininvest, ricorda il finanziere franco-tunisino, divenne sua partner nel 1990, mentre l’ingresso del fondo sovrano Lybian investment authority è del maggio 2009.

Sib

© riproduzione riservata