Jobmatch per chi cerca lavoro E sogna di “fare turismo”

Chi vuole lavorare nel turismo, magari in un albergo come receptionist o come bagnino al mare, adesso può giocarsi una carta in più. Si chiama Jobmatch ed è il portale – accessibile all’indirizzo http://ebntjobmatch.it – promosso dall’Ente bilaterale nazionale del turismo per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

A pochi giorni dal lancio si sono registrate già 250 aziende e duemila candidati. In palio – oltre alle richieste a tempo indeterminato valide sempre – ci sono oltre 22mila opportunità lavorative estive (la stima è di Assolavoro, l’associazione nazionale delle agenzie per il lavoro).

Ristorazione, turismo, servizi alla persona e manifatturiero sono alcuni dei settori pronti ad assumere con contratti che arrivano almeno fino alla fine del mese di settembre.

E poi ancora addetti alla sorveglianza e al funzionamento delle attrazioni di parchi giochi, tecnici del suono e delle luci, operatori audiovisivi. Figure professionali dei servizi socio assistenziali e per il tempo libero e la cura della persona. Jobmatch è uno strumento che mette in collegamento candidati e aziende sulla base delle reciproche necessità, effettuando già una prima «scrematura».

Il candidato, infatti, ha la possibilità di essere molto preciso sui propri titoli di studio, le specializzazioni, la distanza dal domicilio che è disposto a percorrere per lavorare, fornendo alle aziende elementi importanti per non effettuare colloqui a vuoto. La banca dati abbraccia l’intero territorio italiano e offre dunque un trampolino di lancio per tutte quelle persone motivate, che non hanno paura di viaggiare per l’Italia per una stagione o per più tempo.

All’interno del portale c’è anche una scheda di autovalutazione con la quale il candidato può capire i propri punti di forza e di debolezza, scegliendo eventualmente percorsi formativi per migliorarsi.

Inoltre, le informazioni inserite vengono stampate formato europeo e possono essere inviate per posta elettronica o distribuite a mano.

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