NEW YORK Nel giorno di San Patrizio, patrono e simbolo dell’isola color smeraldo, la Casa Bianca si tinge di verde. Come l’acqua che scorre nella fontana della residenza presidenziale, colorata per l’occasione, e come il pranzo servito alla Casa Bianca, rigorosamente nel segno del verde.Un benvenuto con tutti gli onori per il primo ministro irlandese, Enda Kenny, ricevuto a Washington dal presidente Barack Obama. Il presidente ha voluto esprimere la piena partecipazione alla grande festa della comunità irlandese, tra le più numerose negli Stati Uniti, e ha voluto ribadire il sentimento d’amicizia che lega gli Stati Uniti all’Irlanda. I due leader hanno discusso degli sviluppi della crisi economica in Irlanda, del conflitto nord-irlandese, e del contributo dell’isola verde alla sicurezza internazionale e alla lottacontro il
terrorismo.Una vicinanza istituzionale e personale – quella del presidente americano – tale da indurlo a rivelare che nelle sue vene scorre anche sangue irlandese. Uno studio della società americana ancestry.com ha confermato che tra gli antenati di Obama figura Falmouth Kearney, immigrato dall’Irlanda a metà ottocento, e ha reso noto che lungo la linea di discendenza irlandese il presidente può vantare 28 parenti ancora in vita.Obama ha annunciato che ricambierà la visita di Kenny a maggio, durante il suo viaggio in Francia e Regno Unito per il summit del G8, e che è desideroso di esplorare le sue radici.La visita alla Casa Bianca da parte del primo ministro irlandese è una consuetudine che ha origini lontani: fu inaugurata da Ronald Reagan e Tip O’Neill nel 1983.
a.cavalcanti
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