VARESE Il consumo di sostanze stupefacenti e in particolare di cocaina, nei giovani, ha importanti effetti nocivi sul sistema cardiovascolare, con la comparsa di aritmie che vanno dalla tachicardia sinusale benigna alla tachicardia ventricolare, fino all’infarto. Lo sostiene il Dipartimento politiche antidroga che per migliorare l’attrattiva e la qualità dell’offerta della rete dei servizi pubblici e privati per il trattamento dell’abuso e della dipendenza da cocaina e psicostimolanti, ha attivato il progetto «Zero Coca»
che, in collaborazione con il Dipartimento delle Dipendenze di Varese, si pone come finalità principale quella di promuovere in via sperimentale lo sviluppo di «nuove offerte» terapeutiche attualmente carenti e sperimentazioni cliniche e farmacologiche controllate secondo canoni scientifici. Nello stesso tempo, il progetto si occuperà di identificare e implementare alcune forme di aggancio precoce, diagnosi precoce e supporto terapeutico per le persone che consumano cocaina, con il coinvolgimento delle famiglie dei consumatori più giovani.
Inoltre, proprio per monitorare i decessi collegati alla droga, il Dpa ha attivato il progetto DRDS (Drug Related Death System) in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, che si pone come obiettivo quello di definire e di implementare un nuovo sistema di raccolta e valutazione dei dati inerenti alla mortalità e decessi di droga correlati.
e.marletta
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