La cucina bustocca torna protagonista: 28 ristoranti celebrano i piatti della tradizione

La cucina bustocca torna protagonista: 28 ristoranti celebrano i piatti della tradizione
Dal 6 al 15 novembre Bruscitti, risotto con la luganega, polpette con le verze e cassoeula saranno proposti in locali dal Varesotto a Milano. Tutto esaurito a Malpensafiere per la cena inaugurale.

BUSTO ARSIZIO – Le ricette della tradizione bustocca tornano sulle tavole del territorio e, ancora una volta, superano ampiamente i confini della città. Dal 6 al 15 novembre si svolgerà la sesta edizione della Settimana della Cucina Bustocca, promossa dal Magistero dei Bruscitti con il patrocinio e la collaborazione dell’amministrazione comunale.

Sono 28 i ristoranti aderenti, distribuiti tra Busto Arsizio, il Varesotto, l’Altomilanese e Milano. Nei loro menu compariranno Bruscitti, risotto con la luganega, polpette con le verze e cassoeula, preparati seguendo le ricette custodite dal Magistero.

La cena a Malpensafiere è già esaurita

Ad aprire simbolicamente la manifestazione sarà il tradizionale appuntamento con Polenta e Bruscitti, anticipato per ragioni organizzative a giovedì 5 novembre.

La cena si terrà a Malpensafiere e anche quest’anno ha registrato il tutto esaurito: i 550 posti disponibili sono stati prenotati nel giro di pochi giorni. Per verificare l’eventuale disponibilità degli ultimi posti è possibile scrivere a [email protected].

I Bruscitti saranno preparati nel rispetto del disciplinare ufficiale del Magistero, nato per proteggere e tramandare la ricetta simbolo di Busto Arsizio.

Una tradizione che raggiunge tutta la provincia

Busto resta la città con il maggior numero di adesioni. I cinque locali partecipanti sono Osteria dul Tarlisu, in via Foscolo 2, telefono 0331 631728; Ristorante Cascina del Lupo, in via Romagnosi 5, telefono 0331 382965; Ristorante Il Gesto, in via Magenta 63, telefono 351 4791178; Ristorante Albergo Mazzini, in piazza Manzoni 1, telefono 0331 631715; Trattoria del Municipio, in via Zappellini 19/a, telefono 392 3254346.

Quattro gli indirizzi nel territorio di Varese: Albergo Sacro Monte, in via Bianchi 5 a Santa Maria del Monte, telefono 0332 229655; Osteria del Centenate, in via Centenate 15, telefono 0332 236422; Ristorante Ossobuco, in viale Europa 72, telefono 0332 285645; Ristorante Tarèl, in via Vetera 2, telefono 0332 281076.

A Gallarate aderiscono Osteria dei Mercanti, in via Matteotti 32, telefono 0331 770412; Osteria dei Peccatori, in corso Colombo 39, telefono 320 6860083; Osteria Turna Indré, in via Cappellini 18, telefono 0331 1588206.

A Castellanza partecipano Antica Farmacia dei Sani, in via Cantoni 51, telefono 0331 502549, e Piccola Cucina Casa Maria, in piazza Castegnate 2, telefono 320 0642590. A Olgiate Olona ci saranno Ristorante Idea Verde, in via San Francesco 19, telefono 0331 629487, e Ristorante Intrecci, in via Matteotti 7, telefono 351 3934257.

Completano la presenza nel Varesotto Ristorante Cucina Barzetti di Malnate, in via Luigia Sanvito 10, telefono 375 5321190; Ristorante Le Querce di Casorate Sempione, in via Ronchetto 6, telefono 0331 763055; Tenuta Tovaglieri di Golasecca, in via Porto della Torre 18, telefono 0331 959062; Trattoria Concorde di Castelnovate, in via Mazzini 2, telefono 0331 230839; Osteria degli Artisti di Lonate Pozzolo, in via Roma 3, telefono 0331 1132645.

Dall’Altomilanese fino a Milano

La Settimana coinvolge anche numerosi locali oltre i confini provinciali. A Inveruno partecipano Osteria Piatto d’Oro, in via Milano 2, telefono 02 9787156, e Ristorante San Martino, in via Giuseppe Verdi 1, telefono 02 9788959.

Nell’Altomilanese figurano inoltre Ristorante Koinè di Legnano, in via Filippo Corridoni 2/c, telefono 0331 599384; Ristorante Cielo e Vino di Dairago, in via Toti 28, telefono 0331 432553; L’Agricola Lainate, in via Rho 90 a Lainate, telefono 02 9373286; Ristorante Gandula di Cesate, in via Dante 108, telefono 02 99067510.

La tradizione bustocca arriverà infine nel capoluogo lombardo con la Trattoria Milanese, in via Carlo Ilarione Petitti 11, telefono 02 36751580.

Maffioli: «Un’operazione culturale»

Per l’assessore alla Cultura e Identità Manuela Maffioli, l’iniziativa non è soltanto gastronomica, ma rappresenta un modo per raccontare Busto Arsizio anche al di fuori della città.

«È un periodo identitario, culturale, comunitario e sociale – ha sottolineato – Un’iniziativa che parla di Busto e la fa conoscere anche ai non bustocchi. È un ricongiungimento con le nostre radici e, nello stesso tempo, un’operazione culturale».

Il Magistero continuerà inoltre la propria attività di promozione nazionale partecipando all’appuntamento annuale della Federazione italiana circoli enogastronomici a Ragusa e nelle Terre del Barocco, rappresentato dal gran maestro Edoardo Toia e dall’ambasciatore Adriano Mancini.

A chi ordinerà uno dei piatti della Settimana sarà consegnata in omaggio la ricetta originale dei Bruscitti di Busto Arsizio, così da portare la tradizione del Magistero anche nelle cucine di casa.

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