La droga si compra sul web Varese lancia l’allarme

La droga si compra sul web Varese lancia l’allarme

VARESE (c. fran.) Il mercato delle droghe in questi anni si è modificato, come racconta Vincenzo Marino, direttore del dipartimento dipendenze dell’Asl provinciale di Varese. Quello della droga, del resto, è uno dei mercati più redditizi per le organizzazioni criminali: prevede guadagni altissimi a fronte di rischi relativi. Si calcola che il mercato della droga abbia un volume d’affari pari all’8-10% di tutto il commercio mondiale: un giro d’affari più alto del bilancio dell’Italia. Ed è un dato credibile, se si pensa che sulla cocaina, dal produttore al consumatore, il ricarico arriva al 2300%.

La novità legata al commercio di droga è legata ai canali di distribuzione.

Dalla rete di commercio classica, che prevede una filiera del tutto simile al commercio legale, con produttori, grossisti e venditori al dettaglio, il mercato si è modificato seguendo la tecnologia. Oggi, quindi, il canale più usato per acquistare droga è il web. «Secondo l’Osservatorio Europeo – racconta Marino – sono oltre duecento i prodotti psicoattivi commercializzati nei drugstore online in tutta Europa. Il novanta per cento ha sede in Inghilterra o in Olanda». Dalle droghe sintetiche a quelle naturali, senza trascurare i kit per la produzione fai da te: il web è una fonte inesauribile e in ascesa tra i consumatori. Il cellulare resta lo strumento preferito dagli spacciatori, che però sempre più spesso si servono di intermediari minorenni. Gli spacciatori, poi, anche in strada non tralasciano i ¿trucchi¿ di ogni commerciante: promozioni, gadget, ¿sconti comitiva¿. Ogni iniziativa è ammessa pur di fidelizzare il cliente.

e.marletta

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