La Gam “sfratta” il mercato? A Gallarate la Lega attacca

GALLARATE «Avete sfrattato gli ambulanti per un concerto che si poteva fare in un altro posto e in un altro momento». Gli iscritti alla Fedap (Federazione ambulanti padani) seduti fra il pubblico hanno ascoltato con attenzione le parole del capogruppo della Lega Nord Matteo Ciampoli.Il numero uno del Carroccio ha tacciato il Comune di «scorrettezza», per aver deciso di organizzare un concerto di Mario Biondi, evento collaterale all’inaugurazione della nuova Gam, all’interno dell’area mercato il prossimo 20 marzo. Un sabato, giorno in cui le bancarelle affollano via Torino. «Come sempre, non avete interpellato gli operatori e li avete messi di fronte al fatto compiuto», sono le accuse di Ciampoli, convinto che davvero non fosse il caso di «colpire gli ambulanti, in un periodo di crisi, assumendo decisioni di imperio». In altre parole, «vi siete infischiati delle esigenze di tutti».Accuse come macigni, lanciate durante le comunicazioni. Non avrebbe dovuto – il regolamento non prevede il dibattito – ma il sindaco Nicola Mucci ha preso ugualmente la parola. «Spero che questa politica di

parte si esaurisca in fretta per affrontare un evento storico per la nostra città», sono state le parole del capo dell’esecutivo. Primo cittadino che ha ricordato come il 20 marzo 32 bancarelle saranno spostate in via 2 Giugno, subito fuori l’area mercato, e che l’orario di chiusura verrà anticipato di mezz’ora. Insomma, «non credo ci siano le condizioni per polemizzare in maniera così inopportuna».In realtà, le preoccupazioni non sono solo di Ciampoli. «Ci chiediamo quale sarà l’impatto della Gam sulle fasi successive», si è accodato il democratico Marco Casillo, «ogni giorno sentiamo di cessazioni di attività e registriamo lamentele da parte dei negozianti, occorrono interventi, una strategia complessiva di rilancio del commercio».Anche Antonio Pepe (Pd) ha preso la parola, per affermare che «di fronte a questo evento storico (l’apertura della nuova Galleria, ndr) non sono stati avvertiti i commercianti e l’assessore (il vicesindaco Paolo Caravati, ndr), non ha nemmeno avuto il buongusto di scrivere loro una lettera». In poche parole, l’accusa rivolta alla maggioranza, «voi avete un grosso difetto: siete arroganti».

v.colombo

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