– Il vento è cambiato a Varese. Un vento che soffia verso il centrosinistra. Due i fattori che sembrerebbero far pendere l’ago della bilancia verso la candidatura di e la coalizione che lo sostiene. Il primo è che oggi i cittadini cercano innanzitutto figure di buoni amministratori. E il Pd ha saputo dimostrare, grazie ai suoi consiglieri sui banchi dell’opposizione, queste qualità.Il secondo è che probabilmente si sta chiudendo un ciclo. A inizio anni ’90 la Lega Nord rappresentava il cambiamento. Oggi rappresenta l’establishment. Questa, almeno, è l’analisi del segretario cittadino del Pd.
C’è una nuova primavera anche a Varese, la forza della nostra coalizione sta nel candidato sindaco che la rappresenta tutta ed è di gran lunga il più credibile alla carica di sindaco in queste elezioni. Uomo di grande competenza amministrativa, capacità di ascolto delle persone, come ha dimostrato girando i quartieri e parlando con tutti i varesini. E perché è capace di dare la garanzia che da lui verranno i fatti e non solo le promesse.
Stando alla situazione locale, la Lega a Varese non ha assolutamente dato una prova di buona amministrazione. Si è limitata all’ordinaria amministrazione, fatta in maniera inadeguata, tanto è vero che il declino della città da vent’anni a questa parte ne è un esempio.
Abbiamo una serie di occasioni perse, dovute all’incapacità amministrativa del centrodestra. Pensiamo solo ai 13 milioni di euro persi come finanziamento per la manutenzione scolastica. Così come ha perso tantissime altre occasioni di ricevere fondi regionali, nazionali ed europei. Quando si lamentano che non ci sono soldi per le opere e i servizi, bisogna ricordare loro che questi soldi li hanno persi a causa della loro pigrizia ed inadeguatezza amministrativa.
Non aver capito che non è più il momento di aspettare che arrivino i finanziamenti dallo Stato come nei periodi passati. È il momento in cui le amministrazioni devono dimostrare la loro competitività nel progettare e cercare risorse che ci sono per realizzare quanto i cittadini chiedono e per rendere competitivo il proprio territorio anche in ambito internazionale.
Il tema della sicurezza è per noi fondamentale. Anzi centrale per la futura amministrazione. Per quanto riguarda quello che è stato fatto finora, è stato fatto ben poco dal centrodestra. Nel 2011 c’erano più di 100 agenti di Polizia Locale. La giunta Fontana ha diminuito l’organico a 80. Noi vogliamo potenziare l’organico della Polizia Locale e istituire, come abbiamo annunciato nel nostro tour nei quartieri, una figura come quella del vigile di quartiere, con funzione sia di prevenzione rispetto a determinati reati che come forza di intervento diretto nel caso ce ne fosse bisogno, una figura alla quale tutte le persone possano rivolgersi.
Noi, con Davide Galimberti, abbiamo fatto una cosa molto precisa e articolata: un primo giro di tutti i quartieri per ascoltare i cittadini e raccogliere le istanze e i problemi. Quindi un secondo giro, che si sta svolgendo, dove stiamo portando i programmi e le soluzioni per i problemi che ci sono stati presentati nel primo giro. Orrigoni sta facendo un tentativo tardivo, sintomo di mancanza di idee, per cercare di salvare una situazione che si è fatta per lui molto difficile.
In ogni caso bisognerà leggere con attenzione il risultato politico del voto. Noi come Pd abbiamo un obiettivo, quello di far ripartire Varese, siamo una forza responsabile e pragmatica. Guarderemo prima di tutto il bene di Varese.













