La Lega Varese condanna gli insulti al sindaco ma attacca la sinistra sui toni politici di questi mesi

La Lega Varese condanna gli insulti al sindaco ma attacca la sinistra sui toni politici di questi mesi
La Lega rinnova quindi la solidarietà al sindaco e afferma di condividere l'invito della segretaria del Partito Democratico ad abbassare i toni del confronto politico (foto d'archivio)

VARESE – La Lega Varese interviene dopo gli insulti rivolti al sindaco del capoluogo, prendendo le distanze dal gesto e condannandone modalità, linguaggio e contenuti. In una nota, il partito esclude che l’episodio sia riconducibile al mondo politico e ipotizza che possa trattarsi dell’azione di «qualche semplice cittadino frustrato».

Secondo la Lega, la possibile origine del malcontento potrebbe essere legata alla chiusura della piscina comunale e al disagio vissuto da chi, durante il periodo estivo, non ha alternative per praticare sport o trovare sollievo dal caldo.

Nel comunicato non manca un duro attacco alla sinistra. Il partito critica chi interpreta l’accaduto come un «attentato fascista delle destre», definendo questa lettura infondata e utilizzando espressioni fortemente polemiche nei confronti di chi la sostiene.

La Lega rinnova quindi la solidarietà al sindaco e afferma di condividere l’invito della segretaria del Partito Democratico ad abbassare i toni del confronto politico. Allo stesso tempo chiede che vi sia la stessa condanna anche quando insulti e minacce colpiscono esponenti del Carroccio, in particolare quelli che fanno parte dell’attuale governo nazionale.

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