VARESE Un anno fa, il 9 marzo 2010, la notizia della scomparsa di Marino Bergamaschi, direttore dell’Associazione Artigiani varesina. Un anno dopo il ricordo di chi l’ha conosciuto e ha lavorato con lui: «Ciò che siamo oggi, nella nostra associazione, lo dobbiamo molto a lui – ha sottolineato Mauro Colombo, il direttore di Confartigianato Imprese Varese che è succeduto a Bergamaschi, nella conferenza di presentazione di un volume in suo ricordo – i suoi 10 anni di permanenza nell’associazione hanno lasciato una traccia indelebile che vogliamo portare avanti».Quella di Bergamaschi era una personalità complessa «non facile da sintetizzare – ha ammesso Colombo – e per questo, incrociando questo giorno di anniversario della sua morte, abbiamo deciso di lasciare un segno concreto di quello che è stato». E il segno concreto si chiama
«Economia e responsabilità sociale: fare impresa», volume che fa parte della serie «Dialoghi con…». A raccontare “il fare economia” con al centro la persona, l’individuo e il contesto sociale in cui l’impresa opera è stato scelto l’economista e docente universitario Stefano Zamagni.E allora il “fare impresa” sarà anche al centro di una giornata di ricordo dedicata a Bergamaschi che si terrà lunedì 14 marzo al Palazzo dei Giureconsulti a Milano alle ore 17.15: «Abbiamo deciso di tenere questa giornata a Milano – ha spiegato Colombo – per permettere a tutti i colleghi delle associazioni lombarde di Confartigianato di condividere questo momento». Etica, moralità e valori imprenditoriali umani saranno al centro della giornata, che sarà aperta dalla relazione di Zamagni e continuerà con gli interventi di Merletti e Marco Carcano, professore all’università Cattolica.
e.romano
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