GALLARATE Il bilancio di previsione 200 è una manovra da 68 milioni di euro.
Il settore che ne assorbe la maggior quantità è quello dei servizi sociali, a cui vengono destinati 10 milioni e 577mila euro. La maggior parte di questi soldi (4 milioni e 434mila euro), va a quella che il documento contabile definisce «assistenza, beneficenza pubblica e servizi diversi alla persona». E c’è davvero di tutto in questo capitolo: dai contributi per l’affitto a quelli per le bollette, dagli interventi per gli studenti indigenti all’assistenza economica a famiglie con anziani e minori.
La seconda voce di spesa riguarda la pubblica istruzione: 5 milioni e 141mila euro. Fondi suddivisi tra le scuole materne (1 milione e 185mila euro), elementari (180mila euro), medie (110mila euro), scuole superiori ed istituto «Puccini» (879mila euro). Mentre il sostegno alla didattica richiede 2 milioni e 784mila euro.
C’è poi la cultura, settore che muove 3 milioni e 419mila euro. Questi fondi comprendono i trasferimenti alla Fondazione culturale (400mila euro), le spese per le mostre alla Gam (280mila euro) e i contributi per le diverse attività culturali cittadine.
Il comparto sicurezza richiede un impegno finanziario di 2 milioni e 460mila euro. All’interno del documento contabile, ci sono anche 649mila euro destinati al sostegno delle attività sportive, mentre l’assessorato all’Urbanistica ha a disposizione 978mila euro.
Discorso a parte meritano le opere pubbliche. I cantieri previsti per il 2009 richiedono un investimento di 9 milioni e 203mila euro. Di questi saranno finanziati con mutuo i 3 milioni e 385mila euro necessari per la costruzione della nuova media di Cedrate e Sciarè.
e.romano
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