VERGIATE – Ha dovuto attendere quasi una settimana sotto le macerie prima di tornare alla luce la statua della Madonna rimasta sepolta nel crollo della torre medievale di Corgeno, avvenuto mercoledì 4 febbraio.
Il ritrovamento è avvenuto in una giornata dal forte valore simbolico: proprio l’11 febbraio, ricorrenza della Madonna di Lourdes e Giornata mondiale del malato. A recuperare la statua è stato il parroco don Fabrizio Crotta, che ha raggiunto la parte posteriore del cortile parrocchiale, dove si trovano ancora i resti della parete crollata.
Spostando alcune pietre e detriti della torre, il sacerdote ha individuato la statua della Vergine, rimasta miracolosamente integra, coperta soltanto da terra e polvere ma senza danni visibili.
Il monumento votivo è stato quindi portato nella chiesa di Corgeno, dove continuerà a vegliare sulla comunità e ad accogliere i fedeli che vorranno fermarsi in preghiera o affidare alla Madonna le proprie intenzioni e richieste di grazia.
Un segnale che molti, in paese, hanno letto come un segno di speranza in un momento ancora segnato dalla ferita del crollo.













