La movida non ha freni Basta un sabato sera per fare un monnezzaio

La movida non ha freni
Basta un sabato sera
per fare un monnezzaio

La movida varesina, in questo fine settimana, ha insudiciato piazza Monte Grappa più del veglione di Capodanno.

Sabato sera, a quanto pare, la voglia di sballare era tanta. I giovani, in gran parte minorenni, forse per sfogare lo stress della ripresa della scuola, forse invogliati a stare in giro dalle temperature miti, hanno bevuto a più non posso e poi vomitato e fatto pipì un po’ ovunque.

Dietro alla torre civica e davanti alla Camera di Commercio si è creato il consueto orinatoio. I tombini si sono trasformati in tazze di wc a cielo aperto, dove alcune persone si sporgevano per rimettere alcol e cibo con la stessa naturalezza che avrebbero usato nel bagno di casa propria.

Come ogni domenica mattina, gli operatori dell’Aspem sono usciti presto a pulire e hanno restituito a piazza Monte Grappa un po’ di decoro. La situazione era già rientrata per le 6.30. Ma la fontana anche ieri pomeriggio era piena di bicchieri di plastica, bottiglie di birra e tanti, tanti mozziconi di sigarette. Come se si trattasse di un gigantesco posacenere a cielo aperto.

«A Capodanno, confronto a ieri sera (sabato per chi legge), non è successo niente – commenta del bar Socrate – Secondo me durante il Veglione c’erano parecchie forze dell’ordine e le persone si sono contenute. Forse sarebbe il caso di intensificare i controlli tutti i sabati dal momento che le persone in giro sono parecchie. Basterebbe una pattuglia e la situazione cambierebbe da così a così. Oggi, obiettivamente, c’è troppa inciviltà».

I protagonisti “della movida” sono in gran parte minorenni. Hanno solo quindici, sedici e diciassette anni e già bevono alcolici.

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