Maltempo no-stop. In arrivo una nuova perturbazione che promette pioggia tra oggi e domani e poi ancora da venerdì. Precipitazioni record: fino a 200% in più rispetto allo scorso anno.
Siamo in ostaggio di un’ondata di maltempo senza fine, con frane, allagamenti e fiumi in piena da Nord a Sud, mentre sulle Alpi orientali si registrano fino a oltre cinque metri di neve al di sopra dei 1800 metri. «Ci troviamo in una situazione bloccata, che vede un profondo ciclone sul Nordovest Europa alimentare perturbazioni a ripetizione – spiega Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com – mentre l’alta pressione se ne sta lontana sull’Est Europa».
Una situazione decisamente anomala e di stampo autunnale che si trascina da tutto gennaio. Al Nord è piovuto fino al 200/300% in più del normale, mentre nella scorsa settimana è caduto un quantitativo di pioggia che in cinque giorni ha più che triplicato la media mensile. Sulle Alpi invece, continua l’emergenza neve, specie su quelle orientali, dove nevicate così importanti non si registravano dalla fine degli Anni ’70.
«Una nuova perturbazione piuttosto intensa ci interesserà tra martedì e mercoledì – avverte Ferrara – con un altro carico di piogge e rovesci destinato soprattutto al Nord». Nuove nevicate interesseranno tutto l’arco alpino, con ulteriori apporti anche di oltre 1 metro al di sopra dei 1700-1800m. E l’abbassamento delle temperature consentirà questa volta un calo della quota neve progressivamente fin sotto i 1000m, anche 500-600m entro mercoledì. Tregua in vista solo tra giovedì e venerdì, «ma già entro sabato giungerà una nuova perturbazione, con piogge, rovesci e nevicate in montagna a partire dal Nord. L’alta pressione? Non prima del 10 febbraio».
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