La Pro non delude:Do Prado la fa volare

La Pro non delude:Do Prado la fa volare

PORTOGRUARO – Ancora una volta hanno saputo rialzarsi. E stavolta per i tigrotti non era facile, dopo le ingiustizie patite contro il Ravenna. Ancora una volta hanno dato una dimostrazione di grande carattere unito a forza fisica e a delizia tecnica.Ancora una volta la Pro ha confermato di essere una squadra di uomini veri, prima ancora che di grandi giocatori. Un gruppo che sa guardarsi negli occhi, riflettere sui propri errori nel chiuso e nel silenzio di uno spogliatoio durante la settimana, per rispondere poi con l’urlo del gol alla domenica successiva.Per l’ennesima volta Zappacosta e compagnia hanno confezionato una prestazione da grande squadra e per l’ennesima volta sono primi in classifica. Non era facile vincere sul campo di una squadra assatanata, con il sangue agli occhi alla ricerca di punti salvezza.Superfluo dire che vi erano dei rischi. Ancora una volta la Pro li ha spazzati via, rassicurando quei duecento tifosi che hanno affrontato la lunga trasferta di Portogruaro. I tigrotti hanno detto chiaro e tondo che sono i migliori, e che lo vogliono essere anche il 17 maggio.Mai una sofferenza, sul campo di Portogruaro. Anzi, la sensazione di sicurezza è andata aumentando col passare dei minuti.Ora si attende la prima volta della società. La

prima volta della mini cordata che domani dovrebbe costituirsi davanti ad un notaio per poter cominciare a muoversi. Si aspetta il primo passo della nuova dirigenza che, dopo tanti indugi e qualche defezione, ha finalmente manifestato il suo interesse. Tocca ai tre imprenditori della cordata mettersi al passo di una squadra che sta volando verso un traguardo che fa venire le lacrime agli occhi solo al pensiero.Tocca a loro scendere in campo per la prima volta per rimanere lì, al fianco di un gruppo eccezionale che sta rendendo magici i colori biancoblù. E’ scaduto il tempo dei rinvii e dei dubbi. A dire il vero il gong era già suonato qualche settimana fa, ma stavolta non ci sono tempi supplementari. Ora si deve giocare ed i tre imprenditori lo dovranno fare con la stessa classe e la medesima forza della banda diretta da mister Lerda.Davanti ci sono 180’: quelli che dividono dalla gloria. Sambenedettese e Padova sono gli ostacoli da superare. Per la cordata saranno i primi di una lunghissima partita, ma straordinari per prendere la rincorsa verso qualcosa di straordinario. Non devono avere paura: saranno accompagnati lungo il cammino della storia da un gruppo che non è enfasi definire il “dream team biancoblù”.Giovanni Toia

g.devita

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google