Le pagelle di Giovanni Toia
ANANIA 6 Ha dovuto fare una sola parata su tiro di Maschio. Si ricordi però che è il capitano e certi nervosismi vanno eliminati. Lui si è salvato, ma Fofana pagherà caro e con lui la Pro.MUSIC 7 La fatica lo esalta. Non c’è campo leggero, pesante o scivoloso. Il bosniaco è un grandissimo esempio di generosità e di qualità. Sempre silenzioso ma con due polmoni che parlano una lingua universale, quella che piace alla gente. Quella di coloro che non conoscono il lamento, ma la passione per il gioco del calcio.PISANI 6,5 Il “Piso” ci ricasca con l’ammonizione. La sua partita comunque è di buon livello sempre attento nell’anticipo già sulla trequarti.URBANO 6,5 Una partita giocata senza mai un affanno e con grande pulizia negli interventi.BARJIE 6 Bravo e continuo nella spinta. Però non era in posizione in occasione del gol reggiano e nella ripresa ha sbagliato qualche cross di troppo. Generoso.ZAPPACOSTA 6 Gioca un po’ troppo schiacciato sulla linea difensiva, forse per disposizione tattica e questo limita la sua dinamicità. Quando ha l’opportunità di venire in avanti ha sui piedi un buon pallone per scagliare in rete che spreca cercando un passaggio di troppo.COSENTINI 6 Si è mosso discretamente in mezzo al campo. Serviva un pizzico di coraggio per scagliare qualche pallone verso Tomasig. Promettente.MELARA 5,5 Non è stato travolgente come aveva abituato nelle ultime uscite. Sarà stato
forse il terreno scivoloso, ma il vikingo non ha inciso granchè sulla gara.CORREA 6 Sempre delizioso nei suoi tocchi, ma stavolta qualche errore di misura nei passaggi. Sacrosanto il rigore non fischiato da Carbone.TOLEDO 6,5 Sempre nel vivo della manovra e tre difensori a rincorrerlo quando aveva la palla tra i piedi. Molto più continuo di altre partite anche se nel finale di gara ha insistito parecchio nella soluzione personale che non ha portato frutti.FOFANA 6,5 Positivo il francese che purtroppo paga un’espulsione per un fatto non commesso. Il suo movimento e le sue accelerazioni hanno messo in ambasce la retroguardia granata. La Pro sentirà la sua mancanza.LERDA 5,5 Non ha convinto la sostituzione di Zappacosta con Mosciaro ed il conseguente arretramento di Correa sulla mediana quando la fantasia del gaucho sarebbe servita in zona gol. Tardivo il cambio di Melara che non “girava” da diverso tempo.CARBONE 4,5 Gestione incomprensibile delle ammonizioni, con due pesi e due misure. Sempre lontano dall’azione non vede un nettissimo fallo da rigore su Correa. Da comiche il conciliabolo con il suo assistente: lo consulta su indicazione dei giocatori della Reggiana; si scatena una protesta di questi ultimi e va ancora a sentire il suo collaboratore, nel frattempo l’onda dei giocatori lo porta a spasso per il campo. Sa talmente cosa deve fare che di nuovo corre dal suo assistente il quale scambia Anania per Fofana.
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