La promessa di Cislaghi «Io assessore? Meno stipendio»

«. Mario Cislaghi, oggi consigliere delegato al personale e alle associazioni a titolo completamente gratuito, è il primo esponente della maggioranza a “cedere” alla proposta del capogruppo del Movimento Cinque Stelle Giampaolo Sablich, di dare un segnale di riduzione dei costi della politica anche in Comune a Busto Arsizio.

La promessa di Cislaghi, che è tra i papabili a ricoprire un incarico di assessore nell’ambito dell’allargamento della giunta di cui in questa fase sta discutendo la maggioranza, è stata strappata da Sablich nel corso della trasmissione “Frequenza Politica” che il blogger Massimo Brugnone conduce tutte le settimane sulla web-tv Bustolive. «Le mie deleghe in questo momento sono completamente gratuite» ricorda Mario Cislaghi. «Ma se dovessi diventare assessore con il rimpasto?» lo ha incalzato Sablich. Così Cislaghi si è preso l’impegno: «a tagliarmi lo stipendio del 10%». Seguendo così la proposta che lo stesso esponente “grillino” aveva fatto in consiglio comunale, trovando in più di una occasione la porta sbarrata da parte della maggioranza. «Sono consapevole – spiega Sablich – del fatto che i Comuni hanno già subito dei tagli in questo senso e che l’impatto economico di queste iniziative di riduzione dei compensi e dei gettoni di presenza è minimo, però credo che si debba dare un segnale alla città in un momento di difficoltà per tutti. D’altra parte la nostra proposta di riduzione delle indennità del sindaco, degli assessori e del presidente del consiglio è su base volontaria, non obbligatoria, mentre il taglio dei gettoni al minimo previsto dalla legge sarebbe temporaneo, per un anno».

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