La Regione taglia tre milioni E scatta l’allarme per il Circolo

La Regione taglia tre milioni E scatta l’allarme per il Circolo

VARESE Tre milioni di euro circa in tre mesi: a tanto ammonta il taglio che Regione Lombardia ha chiesto al bilancio dell’azienda ospedaliera di Circolo.Un obiettivo lacrime e sangue dopo mesi di cinghia tirata e sacrifici: «Ci avevano detto che avrebbero salvaguardato la sanità ma siamo in presenza di una doppia manovra che, al contrario, mina il principio cardine del sistema sanitario nazionale, quello dell’universalismo» attacca il consigliere regionale democratico Alessandro Alfieri alla luce dei numeri snocciolati dal Pirellone in una delibera che porta la data del 28 luglio e che ora veleggia verso la concreta attuazione.Oggi l’ennesima doccia fredda sulla cittadella della salute varesina è stata sottoposta dal direttore generale Walter Bergamaschi al vaglio di un collegio di direzione allargato a primari e caposala. E in poco tempo la notizia del vertice è filtrata da Villa Tamagno e ha

fatto il giro del monoblocco.La preoccupazione a questo punto torna quindi a salire e le ragioni le sintetizza Alfieri: «Da una parte c’è la stangata sui ticket, che introduce una pesante compartecipazione non per aiutare le categorie più deboli del nostro territorio ma per fare cassa e, dall’altra, c’è questa razionalizzazione degli ospedali lombardi che rischia di diminuire la qualità della nostra sanità». Tra le ipotesi di contenimento dei costi sottoposte al vaglio dei reparti, ci sono l’aumento dell’attività di day surgery (chirurgia di un giorno) e della chirurgia mini invasiva, più attenzione ai ricoveri pre intervento, una rinegoziazione dei contratti con i fornitori, un accorpamento delle unità operative chirurgiche sul Verbano e il possibile blocco del turnover. Sullo sfondo altre ombre: chiuderà Cuasso? Salvi in toto i posti letto di medicina, terapia intensiva ed emergenza-urgenza. A rischio quelli delle chirurgie.

s.bartolini

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