Nel suo curriculum ci sono Peck (da cent’anni tempio della gastronomia milanese, celebre in tutto il mondo), la rinomata pasticceria-cioccolateria Buosi di Vedano Olona e la cucina del ristorante Luce, a Villa Pansa, con lo chef varesino Matteo Pisciotta a seguirlo nella realizzazione delle sue creazioni. Tutte rigorosamente dolci. Davide Steffenini è una rivelazione continua. Perché quel suo curriculum tanto straordinario non racconta un professionista arrivato di mezza età.
Dice molto, anzi moltissimo, di un giovane varesino di appena 24 anni. Un giovane varesino di grande talento e con un piglio imprenditoriale che è difficile, molto difficile, trovare in un ventenne. Un piglio (e una capacità) che ha portato Steffenini ad aprire Dolce Mente, la sua pasticceria (e anche caffetteria), nel novembre 2012. In un momento in cui la parola crisi riecheggiava in ogni angolo, in un momento in cui i giovani di tutta Italia lamentavano l’impossibilità di realizzarsi lavorativamente, Davide che ha studiato al De Filippi e che ha “sempre lavorato”, come ha sottolineato in diverse occasioni, ha realizzato il suo sogno. Ha realizzato se stesso.
E accanto a lui ha voluto altri tre giovani: il più “vecchio” ha 28 anni, il più giovane di anni ne ha 19. E del resto il suo diretto superiore da Peck aveva 28 anni, ed è con Davide che Peck ha realizzato una sua linea di cioccolatini. La formula generazionale, quindi, per lui funziona. Anzi è più che collaudata. Sulla qualità di ciò che da DolceMente si gusta non si discute: la pasticceria artigianale è vocata a una rivisitazione dei grandi classici.
E non solo. I segreti sono la qualità delle materie prime utilizzate e, ovviamente, il talento indiscusso del giovanissimo pasticcere. Una pasticceria che, oltre a rivelare appieno quest’artista del dolce, tradisce quella lungimiranza imprenditoriale di cui si parlava prima. Dolce Mente ha sede in piazza Biroldi, a due passi dall’ospedale Del Ponte (dove tra l’altro il nonno di Davide ha lavorato come cuoco). Il regno varesino della maternità dove soltanto una cosa surclassa i fiori nella scala di gradimento di chi lo frequenta. E quella cosa sono i dolci. Steffenini, da quell’ottimo imprenditore che è, ha osservato le abitudini dei propri clienti. Ne ha compreso i gusti. E nella sua produzione li ha rispettati rielaborandoli. Oggi la pasticceria Dolce Mente è un punto di riferimento in città. E quel giovane che ha guardato la crisi in faccia ha fatto la cosa giusta. Ha scommesso su se stesso. E ha vinto.
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