Pagare le tasse non sarà mai simpatico. Soprattutto se, come in Italia, sono tante di numero e pesanti in quantità. I numeri sono inesorabili. La pressione fiscale è vicina a quota 45% ed è di oltre quattro punti superiore a quella tedesca, di 6 punti rispetto a quella olandese, di 9 se confrontata con quella spagnola, addirittura di 13 se si guarda all’Irlanda, solo per restare nell’ambito dell’Unione europea.E il rapporto tra i contribuenti e il fisco è stato spesso giustamente paragonato alla sfida tra un gatto e il topo più che ad un confronto di franca collaborazione. Ma al di là di questi dati di fatto bisogna anche riconoscere che comunque la politica fiscale ha compiuto molti passi avanti se non sul fronte della quantità di tasse richieste almeno per quanto riguarda la semplificazione delle procedure.E’ un po’ meno vero che nel passato quanto scriveva con il gusto del paradosso Luigi Einaudi nel 1938: “Scopo dell’imposta non è di procacciar fondi all’erario, ma di recar noia al
contribuente” perché “un’imposta non è moderna se non è congegnata in maniera da far riempire al contribuente grandi moduli, da fargli correre ad ogni momento il rischio di pagare qualche multa, da rendergli infelice la vita con minuti fastidi e con la privazione delle comodità che egli si è procurato attraverso una lunga esperienza e che non fanno male a nessuno”. I grandi moduli hanno preso la strada dell’informatica, i minuti fastidi sono stati delegati ai caf o ai commercialisti, ma il rischio di pagare qualche multa o di incappare in qualche fastidioso accertamento non è certo diminuito. Il Fisco tuttavia potrebbe fare maggiori passi in avanti se non sentisse continuamente il fiato sul collo delle esigenze di un bilancio pubblico che nessun governo negli ultimi anni è riuscito concretamente a mettere sotto controllo. Il vero nemico dei contribuenti è nelle voci di spesa dello Stato e dei suoi enti periferici, una spesa fatta anche di inefficienze e sprechi spesso nascosti nei labirinti e nelle complessità della pubblica amministrazione.













