La sfida di Varese a Roma “Stop ai tagli o tutti in piazza”

La sfida di Varese a Roma “Stop ai tagli o tutti in piazza”

VARESE Il sindaco leghista di Varese e presidente dell’Anci Lombardia, Attilio Fontana annuncia azioni forti, come quella che lo portò a organizzare lo scorso aprile la marcia dei primi cittadini lombardi contro il patto di stabilità, se il governo non rispetterà l’accordo per una modifica dei tagli ai trasferimenti ai Comuni inseriti nella Finanziaria. “La situazione dei Comuni è ormai insostenibile – l’affondo – occorre avere il coraggio di intervenire in modo netto”. Sindaci, dunque, pronti a scendere di nuovo in piazza? “Le conseguenze di questa manovra e del patto di stabilità – ha replicato il primo cittadino di Varese – avranno effetti talmente devastanti che in piazza la gente ci andrà anche se noi

non la chiamiamo”. In mattinata Fontana ha preso parte a una riunione a Milano con gli assessori al bilancio delle principali città della regione. Gli amministratori lombardi sono al lavoro per tradurre in cifre l’accordo di massima raggiunto la scorsa estate con il ministero dell’Economia per l’introduzione di sconti ai Comuni virtuosi nei tagli ai trasferimenti. In particolare i Comuni lombardi chiedono al governo di premiare quelle amministrazioni che hanno mostrato capacità nel riscuotere tributi e tariffe e che hanno un numero di dipendenti congruo ai servizi erogati. “Non accetteremo che tra i trasferimenti da tagliare – ha rincarato la dose Fontana – rientrino i trasferimenti promessi per coprire il gettito Ici sulla prima casa”.

s.bartolini

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