La Solbiatese vola in finale: Fossano battuto, ora la Serie D è a 180 minuti

I nerazzurri soffrono nel finale ma difendono il vantaggio dell’andata. Decisivi Cosentino e Monteiro Barbosa. Adesso la doppia sfida con la Soncinese vale una pagina di storia.

La Solbiatese soffre, stringe i denti e alla fine conquista la finale nazionale dei playoff di Eccellenza. Al termine di una sfida intensa e combattuta sul campo del Fossano, i nerazzurri difendono il prezioso vantaggio costruito all’andata e staccano il pass per l’ultimo atto che mette in palio la Serie D.

Per oltre quaranta minuti la squadra di Roberto Gatti dà l’impressione di avere la qualificazione saldamente in pugno. Prima il gol di Cosentino, al termine di una splendida azione corale, poi il raddoppio firmato dalla solita pantera Monteiro Barbosa, capace di vincere il duello con Marchetti e presentarsi da solo davanti alla porta.

Un uno-due devastante che porta il parziale complessivo sul 3-0 e sembra chiudere definitivamente ogni discorso.

Il Fossano non si arrende

Quando la partita sembra indirizzata, emerge però l’orgoglio del Fossano.

I piemontesi riaprono la gara approfittando di un raro errore del portiere Chironi, solitamente tra i più affidabili della formazione nerazzurra. Da quel momento la partita cambia volto e i padroni di casa, sospinti dal pubblico e dalla consapevolezza di non avere più nulla da perdere, sfiorano anche il pareggio prima dell’intervallo.

Nella ripresa la Solbiatese prova a colpire in contropiede e lotta con generosità, ma negli ultimi metri trova davanti a sé un avversario compatto e determinato a giocarsi fino all’ultimo le proprie possibilità.

Guidetti detta i tempi, Monteiro Barbosa fa la differenza

Se la Solbiatese è arrivata fin qui, gran parte del merito è della qualità e della personalità dei suoi uomini migliori.

In mezzo al campo Guidetti continua a essere il vero regista occulto della squadra, capace di decidere ritmi, tempi e strategie della gara. In difesa emerge ancora una volta la solidità di Gabrielli, protagonista di interventi decisivi, mentre Cosentino conferma il proprio peso specifico negli inserimenti offensivi.

E poi c’è lui, Monteiro Barbosa, autentico trascinatore della stagione. Con la rete realizzata contro il Fossano sale a 25 gol stagionali, confermandosi uno degli attaccanti più devastanti dell’intero panorama dilettantistico.

Gatti: “Davanti a noi ci sono due partite che valgono la storia”

Al termine della gara, il tecnico Roberto Gatti ha sottolineato il valore dell’impresa.

«Sapevamo che, se avessimo lasciato loro il pallino del gioco senza aggredirli, ci avrebbero creato problemi. Questo è un campo difficile, con un pubblico straordinario. Adesso davanti a noi ci sono due partite che significano la storia della Solbiatese».

Parole che fotografano perfettamente il momento vissuto dalla società nerazzurra.

Ora la Soncinese per il sogno Serie D

In finale la Solbiatese troverà la Soncinese, che ha eliminato l’Ambrosiana nella semifinale disputata nel Veronese.

L’andata si giocherà tra una settimana allo Stadio Felice Chinetti, mentre il ritorno è in programma sette giorni più tardi a Soncino.

Centottanta minuti che possono riportare la Solbiatese nel calcio nazionale.

Una cornice da categoria superiore

A rendere ancora più speciale la giornata è stata la straordinaria partecipazione del pubblico.

Sugli spalti erano presenti almeno mille spettatori, con gran parte del mondo calcistico provinciale riunito per assistere all’incontro. Presenti anche il sindaco di Varese Davide Galimberti e l’assessore Stefano Malerba, oltre a dirigenti, imprenditori e figure storiche del calcio locale.

Per il patron Claudio Milanese è già una vittoria vedere uno stadio così pieno e coinvolto. Un riconoscimento concreto agli investimenti, alla passione e al progetto costruito negli ultimi anni.

Il sogno è vicino, ma c’è anche un piano B

L’ultimo passo resta il più difficile, ma la Solbiatese può guardare al futuro con fiducia.

Oltre alla possibilità di conquistare la promozione sul campo, i nerazzurri occupano infatti una posizione favorevole nella graduatoria dei possibili ripescaggi, elemento che potrebbe rappresentare un’importante rete di sicurezza.

Prima, però, c’è una finale da giocare. E una pagina di storia da scrivere. ⚫🔵🏆

Il tabellino

Solbiatese-Fossano 2-1 (2-1)
Reti: nel pt 13′ Cosentino (S), 24′ Monteiro Barbosa (S), 41′ autogol Chironi (F)
Solbiatese (3-5-2): Chironi; Guanziroli, Cosentino (Lonardi 41′ st), Gabrielli; Puka, Guidetti, Cocuz, Gasparri (Manfrè 25′ st), Suatoni (Minuzzi 25′ st(; Martinez (Silla 18′ st), Monteiro Barbosa. A disposizione: Cavalleri, Fiorella, Banfi, Galli, Bobbo. Allenatore: Roberto Gatti
Fossano (4-3-3): Zaccone; D’Ippolito, Gironda, Rossi, Marchetti; Quitadamo, Angaramo (Sangare 1′ st), Bosio (Armocida 30′ st); Giovinco, Marchisone, Specchia. A disposizione: Fazio, Cinquini, Ambrosino, Reymond, Serra, Bernardo, El Ouariti. Allenatore: Paolo Fresia
Arbitro: Alessandro Pio Carpentiere di Barletta (Popovic, Marino)
Note – Angoli: 1-5. Ammoniti: Specchia (F), Puka (S), l’allenatore Sesia (F), Gabrielli (S), Giovinco (F), Quitadamo (F)

Spareggi promozione per la serie D

Semifinali di ritorno

Solbiatese-Fossano 2-1 (andata: 0-1)

Ambrosiana-Soncinese 0-1 (andata: 0-0)

Finale: domenica 7 al Chinetti e domenica 14 giugno a Soncino (Cremona) tra Solbiatese e Soncinese

Regolamento: i gol in trasferta non valgono doppio, in caso di parità di gol segnati tra andata e ritorno si va ai supplementari e, poi, in caso di ulteriore equilibrio, ai rigori