VARESE Far la spesa a Varese costa caro come in poche altre città d’Italia. Certo, costa meno rispetto alla ricchissima Bolzano ma costa molto di più rispetto a Napoli, dove è possibile effettuare gli stessi acquisti settimanali di alimentari, frutta, verdura e prodotti per la casa risparmiando una bella cifra. È risaputo? Certo, ma adesso ne abbiamo le prove. Perché abbiamo fatto la spesa (virtuale) a Varese e in altre sei città d’Italia, ovviamente non scelte a caso: Milano, Como, Lecco e Novara (per valutare le differenze con territori dai costi della vita assimilabili), oltre a Bolzano (il capoluogo di regione più caro d’Italia secondo l’ultima rilevazione Istat) e Napoli (il più economico).Abbiamo scelto un carrello di 18 prodotti comuni – dagli alimentati, all’ortofrutta, a prodotti vari di cura della persona e della casa – e confrontato lo scontrino alla cassa. Come? Sulla base dei prezzi medi segnalati dall’Osservatorio Prezzi e tariffe del ministero dello Sviluppo Economico che monitora mensilmente l’andamento per ogni tipo di merceologia.Il risultato è questo: a Varese il conto finale per il carrello selezionato è di 57,15 euro. Salato, visto che è il più caro di tutti dopo quello di Bolzano – come presumibile in testa con lo scontrino record di 63,56 euro – e Milano, dove però la cifra da pagare alla cassa è molto simile alla nostra, 57,89 euro. Il conto varesino risulta due-tre euro più caro di quello ottenuto a Lecco, Novara o Como.
Ma addirittura 7 euro più salato che a Napoli, la città più conveniente anche tra le sette considerate dalla nostra inchiesta. Nessuna sorpresa? Fino a un certo punto perché entrando nel dettaglio dei singoli prodotti si scoprono alcune specificità locali, con risultati spesso inattesi. A Varese, ad esempio, il vino da tavola costa più che in tutte le altre città: 2,6 euro al litro è il valore record nel campione considerato. Lo stesso accade per il detersivo per i piatti a 1,36 euro al litro. Ma è un vero salasso il bagno schiuma, 2,48 euro, praticamente il doppio del prezzo medio di Napoli. Ci sono anche prodotti per cui Varese è relativamente conveniente. Come lo zucchero, 81 centesimi al chilo: solo a Lecco costa meno. O come la carne di bovino adulto, 15 euro al chilo, un buon prezzo, oltre 2 euro in meno che a Bolzano. Varese è nella media quanto a prezzo dell’acqua minerale, delle banane e dei pomodori pelati. Ma a seconda del prodotto, si scoprono anche differenze tra città spesso incredibili. Per il dentifricio da 100 ml, i 2,59 euro di Varese è un prezzo equo, ma tra il super ribassato di Napoli (1,76) e il costo impegnativo di Novara (3,28) la distanza è enorme. In ogni caso attenzione a dare tutto per scontato: Bolzano e le sue valli di montagna, su yogurt e latte fresco sono le più economiche di tutti, anche di Napoli.Piero Orlando
s.bartolini
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