La supernonna di Varese 104 anni a suon di Milan

La supernonna di Varese 104 anni a suon di Milan

VARESE Anche Masnago ha la sua centenaria. Anzi, ultracentenaria. Da settimana scorsa per Maria Crugnola gli anni sono diventati ben 104. Abita in una casa spaziosa e ben tenuta in via Monte Tabor che sprizza da tutte le parti un gusto d’altri tempi, con una eccezione: un decoder satellitare piazzato di fianco alla tv a cui per niente al mondo rinuncerebbe. L’ha voluto appositamente per avere Sky Sport e vedere le partite del Milan. Ebbene sì, la bisnonna di Masnago, come la chiama qualche nipote, è un’accanita tifosa.La passione è nata anni fa, quando aveva alcuni appartamenti in affitto e le capitava spesso di ospitare i calciatori che si allenavano a Milanello; da allora non ha più potuto fare a meno degli appuntamenti nazionali e non. Ha anche il suo rito scaramantico al quale resta fedele ogni volta: cascasse il mondo, durante la partita Maria deve tenere in mano la sua chiave. Si tratta di una vecchia chiave, piuttosto grossa, di quelle che aprivano i portoni dei cortili. Maria ci è molto affezionata e garantisce che porta fortuna, era quella che apriva una delle case appartenute alla sua famiglia. Lei in realtà non è originaria di Masnago, anche se è una varesina doc. E’ nata a Calcinate, ultima di dodici fratelli, e poi si è

trasferita una volta sposata. Ha vissuto due guerre, quando – assicura lei – si faceva fatica anche a trovare da mangiare. “Ci arrangiavamo un po’ come potevamo”, racconta Maria, “spesso restavamo senza niente. Eppure venivo da una famiglia benestante”. Il marito è morto giovane, e ora divide la bella casa con figlia, anche lei non proprio in aria di gioventù vista la mole di primavere di cui si sta parlando: ha raggiunto gli 84 anni.Due badanti si alternano per dare una mano con le faccende domestiche, anche perche la stessa Maria, nota in famiglia per la sua professionalità in cucina e definita “la cuoca di casa” (pare che il suo risotto alla milanese sfiori l’eccellenza), per quanto cammini senza troppe difficoltà tra i locali e vada su e giù dalle scale fino al giardino, non si fida troppo a fare tutto da sola. Di certo tutti quelli che la conoscono la aiutano volentieri, e in effetti non è difficile prendere in simpatia l’arzilla vecchina: la voglia di fare e la lucidità di certo non le manca. Con un particolare: “Bisogna fare tutto ma bisogna farlo con calma”, spiega lei stessa. Per il momento è una filosofia di vita che l’ha sempre appagata. A giudicare dai suoi 104 anni in effetti c’è da fidarsi. Francesca Manfredi

e.marletta

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