È stato presentato sabato a Palazzo Estense il programma di “Varese Va”, lo spettacolo musicale dell’8 maggio ideato da Memo Remigi ed Enrico Beruschi giostrato sulle musiche che hanno fatto innamorare la generazione dei capelli argentati. Ispirato al video dei Mondiali di Ciclismo del 2008, realizzato dall’indimenticabile cantautore milanese con i più grandi campioni delle due ruote di allora, il titolo intende richiamare a rapporto tutti i varesini che, pur non essendo più anagraficamente giovani, hanno Varese e la gioventù nel cuore.
L’idea nasce qualche mese fa in collaborazione con la professoressa Giuseppina De Maria, presidente dell’Uni3 Varese di via Rainoldi, l’Università della Terza Età: Memo Remigi era stato chiamato, quale docente di un pomeriggio di studio, a raccontare il suo percorso professionale. L’affetto del pubblico, immutato in tanti anni nei suoi confronti, lo aveva fatto ragionare su un sogno che coltivava da tempo: riproporre a Varese, sua città d’adozione da un decennio, uno spettacolo che ricordasse il celebre “Le nozze d’oro per i milanesi” del Palatrussardi, dove Memo, su suggerimento del sindaco Albertini, riproponeva il repertorio di Giovanni D’Anzi e Gorni Kramer, dedicando ai meneghini di una certa età le note che avevano segnato i momenti più importanti della loro vita e delle loro storie d’amore.
«Si tratta di melodie che non vengono più riproposte da nessuno» spiega con una punta di nostalgia Memo. «Del resto, essendo ormai fra i pochi rappresentanti viventi di quell’epoca, non potevo non raccogliere la sfida. Così ho pensato con Giuseppina di puntare sulla giornata del santo patrono per organizzare uno show a metà fra il melodico e il
leggero – con l’aiuto del mio caro amico Beruschi – che potesse riportare agli anziani della mia città il sapore degli anni lasciati alle spalle, senza però indulgere nella malinconia: vorremmo chiedere ai nonni di venire con i nipoti, per cantare tutti assieme le canzoni di un tempo e scoprire che ce n’erano davvero di molto belle».
Memo sarà accompagnato, come in tutte le sue serate, dai Fratelli Viganò, e ripercorrerà le armonie di “Varese va”, “Io ti darò di più”, “Innamorati a Milano”, “La notte dell’addio” (famosissima, che ha lanciato una sconosciuta Iva Zanicchi al Festival di Sanremo) e tutti i maggiori successi scritti, fra gli altri, per Orietta Berti e Ombretta Colli.
Lo spettacolo, patrocinato dal Comune di Varese e sponsorizzato fra gli altri da Ferramenta Maccecchini, dalla Farmacia dell’Ippodromo e dal Gruppo Bancario BCC, è previsto per le ore 16 «per dar modo alle persone di una certa età di non tornar tardi la sera» sorride Memo; è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti e l’incasso verrà devoluto in beneficenza.













