La tragedia di Gallarate Cartelli sotto accusa

GALLARATE L’opposizione interroga, la giunta progetta. Dopo l’incidente che venerdì sera è costato la vita a Luciano Lombardo, torna d’attualità la viabilità di collegamento tra Crenna e Cajello.Lunedì mattina il democratico Pierluigi Galli ha presentato un’interrogazione per chiarire se «si ritenga adeguata la segnaletica presente». L’esponente dell’opposizione contesta infatti «il segnale di stop non illuminato e posto sotto l’arcata di un ponte, senza che questo obbligo di fermarsi sia indicato ad almeno 50 metri di distanza». Che lo giudichi o meno pericoloso, la giunta aveva già previsto di intervenire su questo incrocio. Un’operazione che rientra in un quadro più

ampio, legato alla necessità di garantire l’attraversamento della città in direzione nord-ovest deviando il traffico dal centro cittadino. Si tratta del progetto che prevede l’allargamento di via per Besnate. «Tra gli obiettivi c’è anche quello di realizzare una rotonda che sostituisca l’incrocio dove è avvenuto l’incidente», spiega l’assessore provinciale alla Viabilità Aldo Simeoni.Villa Recalcati è coinvolta perché «si tratta di un intervento che si innesta sul collegamento diretto tra Gallarate e Malpensa, inserito nel piano d’area». Ovvero una strada che, dai Ronchi, attraversi Cardano al Campo e giunga allo scalo. In quest’ottica «è previsto che anche la provincia collabori economicamente».

e.romano

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