VARESE Chi non ha mai scaricato un programma da internet? Attenzione, però, perché le truffe passano anche dal web. Un esempio è il caso Easydownload che ha già coinvolto un migliaio di consumatori su tutto il territorio nazionale. Una ventina le segnalazioni giunte ad Adiconsum anche dalla nostra provincia. Il sito pubblicizzava il download gratuito delle più recenti versioni di applicativi da sempre “free”, cioè gratuiti, quali Open Office,Vlc Media Player. Ma, dopo dieci giorni esatti, cioè decorsi i termini per il recesso previsto dalla legge, inviava fatture da 96 euro quale quota annuale per «l’abbonamento» che, inconsapevolmente, gli utenti si ritrovavano ad aver “concluso”. A tale richiesta di pagamento faceva seguito una lettera in cui veniva intimato agli utenti il pagamento di tale somma (con importo maggiorato delle spese di sollecito) con la specifica
dicitura che, in caso di ulteriore ritardo di pagamento, sarebbe stato dato incarico ad un ufficio di recupero credito di riscuotere la somma. In realtà nulla era dovuto e migliaia di ignari utenti sono stati tratti in inganno.Il disagio in cui sono incappati gli utenti è stato complicato dal fatto che la società ha sede all’estero e per questo Adiconsum, al fine di garantire la gestione transfrontaliera dei reclami, si è coordinata con il Centro Europeo Consumatori, sportello incaricato dalla Commissione Europea di fornire assistenza e consulenza gratuita alle controversie transfrontaliere. La gestione coordinata dell’Adiconsum ha già portato i primi risultati positivi: l’impresa ha infatti cominciato a stornare le fatture così contestate come «gesto commerciale». I contratti di fatto sono stati annullati, ma è necessario fare reclamo. Per informazione è possibile rivolgersi ad Adiconsum (www.adiconsum.it).
s.bartolini
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