Le pagelle di Samuele Giardina
VIGANO’ 5,5 Surfista sull’onda, ma non sempre sulla cresta. Su e giù con la vittoria al secondo, in quanto sia offensivamente (32%, 4 errori e 3 murate prese su 32 attacchi) come in difesa o ricezione, a una bella cosa, ne fa sovente seguire un paio poco spendibili.
FERNANDINHA 5,5 Troppe volte si perde in pizzi e merletti quando la linearità, se non risolutiva, avrebbe almeno evitato casini. Classe estrema e fantasia, a volte, sono un paradossale boomerang.
VALERIANO 6,5 In campo in quattro set su cinque viene chiamata in causa in difesa o ricezione con il contagocce: ma non sbaglia alcunché.
ESKO 6,5 Molto se non troppo cercata, non s’incastra quasi mai nei trabocchetti: ricevuto ha ricevuto (58% di perfezione), segnato ha segnato (16 punti con il 38%), fare oltre era complicato.
MATUSZKOVA 6,5 Diesel vecchio stampo: parte male con fumo nero, ma appena va in temperatura non si ferma più. Fatica a muro, ma 22 punti con il 48% sono da lodare.
CAMPANARI 7 La migliore. Tre muri, grande resa offensiva e altrettanto ingombranti carattere e dedizione alla causa.
BORRI 7 Al cambio, anche in giorni di borse ballerine, i dobloni del ducato di Maurizia tengono il valore.
RITSCHELOVA 6 Si guadagna il sei perché, soprattutto nei set vinti, inchioda bei punti. Forse, con la ricezione che ha tenuto, poteva essere cercata di più.
e.romano
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