L’Addolorata andrà in via Como. Il Comune stanzia i fondi per i lavori

Approvata la variazione di Bilancio, con l’adeguamento della Mazzini

Passa la variazione di Bilancio. E l’amministrazione conferma così i fondi per sistemare la struttura della scuola Mazzini di via Como, che andrà quindi ad ospitare anche la classi della scuola Maria Addolorata.

Nella seduta del consiglio comunale di martedì sera è stato infatti presentato dall’assessore Cristina Buzzetti il rendiconto di gestione per l’esercizio 2016, risultato dell’attività di due amministrazioni, i primi sei mesi sotto la gestione Fontana e i successivi sotto quella di Galimberti.

L’assessore ha spiegato come nel rendiconto ci siano aspetti sicuramente positivi, ma anche delle criticità: se infatti vengono rispettati gli equilibri sia di parte capitale che di parte corrente, oltre al pareggio di bilancio, tra i problemi più significativi vi è la grave difficoltà che ha sempre avuto l’ente nella riscossione dei crediti, con 90 milioni di euro ancora da riscuotere, cifra che rappresenta circa un anno di entrate del Comune, e 17 milioni di crediti ormai inesigibili che sono stati tolti dal bilancio. Nel dibattito seguente, il consigliere leghista Carlo

Piatti ha ringraziato l’assessore Buzzetti «per l’onestà intellettuale. Credo sia la prima volta a livello nazionale che un’amministrazione Pd riconosca la bontà dei conti lasciati da quelle di centrodestra che l’hanno preceduta». Cristina Buzzetti ha risposto ribadendo le gravi criticità che affliggono il bilancio e diminuiscono le potenzialità degli oggettivi dati positivi che, scissi dal quadro complessivo, costituiscono solo “specchietti per le allodole”. È seguita la replica di Piatti: «se dobbiamo scegliere tra specchietti per le allodole e il saccheggio dei cittadini a suon di tasse, preferiamo indubbiamente la prima opzione».

Dopo l’approvazione del rendiconto 2016 si è passati ad affrontare la seconda variazione al bilancio di previsione 2017/2019, che utilizzerà appunto l’avanzo di gestione dell’esercizio 2016. L’assessore Buzzetti ha presentato i principali investimenti previsti: tra i più significativi vi sono 630.000 euro per l’asfaltatura di strade e il rifacimento di marciapiedi e 70.000 euro per l’adeguamento della scuola Mazzini, permettendo lo spostamento a settembre degli alunni della Addolorata. Luca Conte, capogruppo Pd in consiglio comunale, ha sottolineato l’importanza della variazione che si andava a votare, costituita principalmente da investimenti per le scuole e per la sicurezza stradale. Il leghista Piatti, anticipando il voto contrario del suo partito alla variazione, comunque approvata con 25 voti favorevoli su 30, ha ricordato che se non fossero stati tolti dal bilancio 400.000 euro per la manutenzione delle strade a favore del piano stazioni, alcune di esse verserebbero già oggi in condizioni migliori.

La cifra contenuta nella variazione per la ristrutturazione della Mazzini si ricollega alla mozione presentata in apertura di consiglio da Simone Longhini di Forza Italia, firmata da tutti i consiglieri di opposizione, da Gaetano Iannini della Lista Galimberti e da Stefano Malerba. In essa si chiede che la Giunta valuti attentamente il rinvio di un anno del trasferimento dell’Addolorata o in subordine che gli spazi di Via Como siano tassativamente pronti per l’inizio del nuovo anno scolastico. Inoltre, considerata l’importante attività sociale svolta dalle Suore della Riparazione con la mensa dei poveri, la mozione chiede al Comune di incrementare il contributo erogato per la sua gestione, con un importo non inferiore alla metà dei 58mila euro risparmiati con la fine del canone di affitto per i locali dell’Addolorata. Sul primo punto, però, già nella commissione Servizi Educativi di lunedì il sindaco Galimberti e l’assessore Dimaggio erano stati chiari: in assenza di una posizione unanime dei genitori e della disponibilità ufficiale delle suore a concedere i locali a titolo gratuito, elementi ad oggi mancanti, la delibera di spostamento del 18 maggio è pienamente in esecuzione. Da settembre la scuola Addolorata si trasferirà perciò da via Luini alla parallela Via Como, nell’ala non utilizzata della Mazzini, ristrutturata con i 70mila euro della variazione al bilancio approvata dal consiglio comunale.