MALPENSA – È finito con le manette l’ennesimo raid ai danni dei passeggeri in transito all’aeroporto di Malpensa. Due cittadini algerini senza fissa dimora, già noti come ladri seriali con particolare predilezione per gli scali aeroportuali, sono stati arrestati ieri dai Carabinieri della stazione di Malpensa dopo una serie di colpi messi a segno nel giro di pochi minuti nell’area Arrivi del Terminal 1.
Il bottino complessivo non era di poco conto: oltre ai documenti personali sottratti a una viaggiatrice nigeriana, i due hanno messo le mani anche su uno zaino contenente un drone professionale attrezzato per riprese aeree, del valore di svariate migliaia di euro. Un furto consumato con spregiudicatezza mentre la prima vittima stava ancora sporgendo denuncia presso i militari.
A tradire la coppia è stato però il terzo tentativo: un viaggiatore italiano si è accorto delle manovre sospette e ha immediatamente dato l’allarme, indicando la direzione di fuga dei responsabili. Con i Carabinieri già in stato di massima allerta dopo i primi due episodi, è stato questione di minuti.
Grazie al rapido vaglio delle telecamere di sicurezza, i militari hanno individuato e bloccato i due sospettati, recuperando sia la borsa con i documenti sia il prezioso drone, che è stato restituito al proprietario – un turista degli Emirati Arabi – nonostante il volo perso a causa del furto.
Questa mattina, sabato 29 novembre, l’arresto è stato convalidato in tribunale a Busto Arsizio nel corso dell’udienza per direttissima. Per i due uomini sono scattate le accuse di furto aggravato e tentato furto.













