AZZATE – Due furti in abitazioni vicine e un espediente per riuscire ad allontanarsi senza destare sospetti. È quanto accaduto nella mattinata di venerdì 9 ottobre nella zona di via Colli ad Azzate, dove alcuni ladri sarebbero entrati in due case appartenenti a persone della stessa famiglia.
Durante il secondo furto, i responsabili sarebbero stati sorpresi dal rientro della proprietaria. Per evitare di essere scoperti, si sarebbero presentati come appartenenti alle forze dell’ordine, arrivando persino a simulare la raccolta di una denuncia.
Il primo allarme
A rilanciare l’allarme è stato il gruppo di Controllo del vicinato di Azzate, attraverso un messaggio pubblicato dall’amministrazione comunale.
La prima comunicazione parlava di malviventi «travestiti da Carabinieri» e invitava i residenti a prestare particolare attenzione, contattando immediatamente il 112 in presenza di persone o situazioni sospette.
Secondo una successiva ricostruzione, i ladri non sarebbero però arrivati sul posto già travestiti da militari. La falsa identità sarebbe stata utilizzata soltanto dopo il rientro della proprietaria.
La messinscena per guadagnare tempo
Le due abitazioni, attigue e appartenenti a familiari, sarebbero state facilmente accessibili. I malviventi sarebbero entrati prima in una casa, portando via diversi oggetti, per poi spostarsi nella seconda.
Mentre cercavano altri beni da sottrarre, la proprietaria sarebbe rientrata. A quel punto i ladri avrebbero improvvisato la messinscena, spiegandole di appartenere alle forze dell’ordine e che nell’abitazione vicina si era appena verificato un furto.
Avrebbero quindi simulato la raccolta della denuncia, riuscendo così a guadagnare tempo e ad allontanarsi con il bottino.
L’invito alla prudenza
I Carabinieri di Azzate invitano i cittadini a prestare particolare attenzione, evitando di lasciare porte aperte o chiavi in luoghi facilmente accessibili.
È importante segnalare tempestivamente al 112 persone o automobili sospette. Quando è possibile farlo senza esporsi a rischi, può risultare utile annotare il numero di targa del veicolo e comunicarlo alle forze dell’ordine.
Se qualcuno si presenta come appartenente alle forze dell’ordine ma il suo comportamento suscita dubbi, la raccomandazione è di chiamare il 112 per verificare immediatamente la situazione.













