L’arte contagia Varese con le cabine semaforiche

Il Comune ha autorizzato l’associazione Wg Art a proseguire con le sue decorazioni

– Un progetto per riqualificare in maniera artistica le cabine semaforiche di Varese. Manufatti rettangolari che al loro interno contengono il dispositivo di controllo dei semafori, presenti ad ogni incrocio stradale, ma che passano inosservati, spesso degradati o coperti di scritte e graffiti. Ancora per poco.

Ieri è stato infatti presentato il progetto per la riqualificazione di queste cabine: il Comune ha autorizzato l’associazione Wg Art, già protagonista di diverse iniziative di rigenerazione urbana, a proseguire con la loro decorazione, iniziata in occasione della “Festa di Primavera”. A questo scopo la galleria “Punto sull’Arte” e Wg Art hanno bandito un concorso per la decorazione artistica di altre cabine semaforiche, circa una cinquantina, messe a disposizione dall’amministrazione comunale. Francesca Strazzi, assessore alla Politiche giovanili, ha affermato: «Questo progetto ha le sue origini e la sua continuazione sulla strada, contribuirà a rendere più colorata la nostra città e far conoscere gli artisti varesini. Un’iniziativa sperimentata per la prima volta nell’ambito della festa lo scorso 9 aprile, a cui siamo felici di dar seguito con il concorso che presentiamo oggi».

Il progetto pilota partito lo scorso aprile ha già riqualificato 5 cabine semaforiche della città: quelle situate all’incrocio tra via Veratti e via Marcobi, all’inizio di via Sanvito Silvestro, all’incrocio tra le vie Verdi e Copelli, tra le vie Sant’Antonio e Metastasio e tra viale Aguggiari e via Paravicini. Ileana Moretti,

fondatrice dell’associazione Wg Art, ha commentato: «Le cabine semaforiche verranno riqualificate facendole diventare delle “tele”, opere artistiche permanenti e fruibili quotidianamente dai cittadini. Nel linguaggio contemporaneo si cerca di dipingere di tutto e abbiamo voluto cogliere questa occasione per coinvolgere giovani talenti, che potranno eseguire i loro dipinti con qualunque tecnica grafico-pittorica».

Sofia Macchi della galleria “Punto sull’Arte” ha aggiunto: «La finalità del bando è quella di promuovere la creatività, offrire momenti di partecipazione e visibilità a giovani artisti e nello stesso tempo contribuire a ridisegnare l’estetica di Varese come galleria diffusa open air. È molto importante “uscire” dalle gallerie: viaggiando molto ho osservato in diverse città iniziative di questo genere. Una volta completata costituirà anche un’attrazione turistica e realizzeremo una mappa che indicherà le varie opere».

Il tema del concorso è “Varese, tra giardini, laghi e monti” e il termine per la presentazione degli elaborati è fissata per il 30 agosto. Verranno selezionati massimo 40 artisti, che poi realizzeranno i loro progetti sulle cabine semaforiche della città. Il materiale relativo alla decorazione artistica dei manufatti sarà oggetto di una pubblicazione da parte della galleria “Punto sull’arte”. Verrà inoltre indetto un sondaggio online per scegliere le tre opere migliori, ai cui autori verrà dedicata una mostra presso la galleria.