LAVENO MOMBELLO – L’incendio che ha interessato i boschi sopra Laveno Mombello è ora sotto controllo, ma l’attenzione resta massima. Nella parte alta della montagna, in direzione dei Pizzoni, permangono alcuni focolai residui, comunque distanti dai centri abitati e dalla frazione di Casere.
Presidio continuo in vista della notte
Con il calare della sera si sono concluse le operazioni dei mezzi aerei, mentre sul territorio è stato predisposto un presidio costante per tutta la notte. Due squadre dei Vigili del Fuoco sono operative tra Casere e Monteggia, affiancate da una squadra antincendio boschivo della Comunità Montana Valli del Verbano.
Una presenza capillare per monitorare l’evoluzione del rogo e intervenire tempestivamente in caso di riprese.
Domani nuove verifiche e bonifica
Per la mattinata di lunedì è previsto un briefing operativo alle 7 per definire le attività successive. In base all’andamento della notte e ai rilievi effettuati con droni dotati di termocamera, sarà valutata l’eventuale necessità di far tornare in azione i mezzi aerei.
Le operazioni saranno orientate principalmente alla bonifica delle aree già interessate dalle fiamme.
Abitazioni al sicuro, strade chiuse
Le abitazioni nelle zone coinvolte risultano in sicurezza e costantemente presidiate. Resta però in vigore anche per la giornata di domani il divieto di transito lungo via Monteggia, a partire dalla frazione Brenna, e lungo la mulattiera tra Monteggia e Casere.
L’intervento nella giornata di Pasqua
Determinante, nella giornata di domenica 5 aprile, il lavoro congiunto delle squadre a terra e dei mezzi aerei. In azione il Canadair della flotta nazionale, decollato da Genova, e un elicottero regionale, impegnati per ore a colpire i focolai nelle zone più impervie.
Fondamentale anche il supporto dei droni del nucleo SAPR, che hanno garantito un monitoraggio costante dall’alto, fornendo indicazioni operative alle squadre impegnate sul terreno.
L’appello delle istituzioni
Il sindaco Luca Santagostino ha confermato l’impegno continuo di uomini e mezzi, mentre dal Comune arriva un nuovo invito alla prudenza: evitare l’accesso alle aree interessate, in particolare lungo la strada di Monteggia e la mulattiera verso Vararo, per consentire operazioni in sicurezza.
L’emergenza è rientrata nella sua fase più critica, ma il territorio resta sotto stretta osservazione.













