Roma, 5 mag. (TMNews) – Via libera del Consiglio dei ministri al Dlgs sulla riforma dell’apprendistato che cambia e diventa un contratto più semplice e dedicato alle competenze dei giovani con l’obiettivo di aumentare l’occupazione.
Lo scopo della riforma è quindi quello di far diventare l’apprendistato il modo tipico di ingresso nel mercato del lavoro dei giovani attraverso quella integrazione tra apprendimento ed esperienza lavorativa che anche il sistema educativo, secondo le linee del ministro dell’Istruzione, deve promuovere ad ogni livello per garantire la piena occupabilità delle persone.
Il nuovo contratto punta: a dare una qualifica professionale, a partire dai 15 anni e per un periodo di tre anni, ai giovanissimi, a garantire un mestiere ai giovani dai diciotto ai ventinove anni; ad accompagnare a un titolo di scuola media secondaria, di istruzione tecnica superiore, universitario o postuniversitario, in aziende convenzionate con istituzioni educative.
Gab
© riproduzione riservata










