Le grandi idee, unite alla passione, danno vita a quelle creazioni destinate a durare nel tempo. E capaci di portare nella vita delle persone il valore della scoperta e della bellezza.
Un’idea, nell’estate del 2015, partorita da Andrea Badoglio e Luigi Manco, ha fatto nascere La Varese Nascosta, prima come gruppo Faceboook, poi anche a livello di realtà organizzatrice di eventi, che hanno attirato un pubblico sempre più vasto e riacceso la curiosità dei varesini, e non solo, sui “tesori nascosti” del nostro territorio.
Le grandi idee nascono spesso da una conversazione tra amici. E questo era stato il seme che aveva gettato le basi di questa realtà, un dialogo tra Badoglio e Manco sulle ricchezze “segrete” che Varese custodiva e che meritavano di essere riscoperte.
Come sanno tutti, La Varese Nascosta si è fermata con la prematura scomparsa di Andrea Badoglio. Oggi, un gruppo di persone vicinissime a Badoglio, a partire dallo stesso confondatore Luigi Manco, ha deciso di ripartire con il progetto. E l’esordio ufficiale si avrà venerdì sera, in occasione dei 120 anni dall nascita di Liala, la grande scrittrice di romanzi d’amore, legata alla terra varesina. La serata si svolgerà, a partire dalle 21, allo Spazio Lavit, in via Uberti 42, a Varese.
«Si tratta di un viaggio nella scrittura di uno dei personaggi più conosciuti del nostro territorio» spiega il direttivo dell’associazione La Varese Nascosta.
«Abbiamo scelto, per presentarla, sei bellissimi brani tratti dalla pubblicazione “Diario Vagabondo” (1977 Sonzogno)».
Di Liala verranno quindi cantati «l’amore, la sua città, i suoi sogni ma soprattutto la sua grande passione per la vita. Un diario di bordo di una “vagabonda” romantica e visionaria». A condurre la serata sarà Carla Tocchetti.Mentre le letture tratte da “DIARIO VAGABONDO” saranno a cura di Marita Viola e Sara Pennacchio.
L’evento è organizzato da La Varese Nascosta in collaborazione con l’associazione culturale Estro-Versi, Spazio Lavit, l’Associazione culturale Parentesi, Light Service Varese, Renzo Carnio e Corte dei Brut. Alla fine dello spettacolo ci sarà infatti un rinfresco offerto da La Corte dei Brut. Un primo passo, quindi, verso la rinascita dell’associazione, che aveva raccolto una grandissima adesione e creato un vivo interesse in tutto il nostro territorio.













