STRESA – Si conclude senza arrivare a una pronuncia della Corte di Cassazione la causa civile tra il Comune di Stresa e Ferrovie del Mottarone. La società concessionaria dell’impianto ha infatti rinunciato al ricorso, come confermato dal sindaco Luca Gemelli. La seconda sezione civile della Cassazione, con provvedimento pubblicato il 6 luglio, ha dichiarato il procedimento estinto per rinuncia dopo che la società non aveva richiesto la decisione entro i termini previsti.
Ferrovie del Mottarone, oggi in liquidazione da parte dell’ex titolare Luigi Nerini, dovrà inoltre rimborsare al Comune di Stresa 6.950 euro di spese legali.
La controversia riguardava il canone annuale di 143mila euro che il Comune aveva sospeso dopo la tragedia del maggio 2021, contestando il mancato rispetto degli obblighi contrattuali in materia di manutenzione e sicurezza dell’impianto. La difesa di Nerini sosteneva invece che quella somma rappresentasse la restituzione di un prestito concesso al Comune nel 2015 per i lavori di ristrutturazione.
Il Tribunale civile di Verbania aveva respinto le richieste della società nel novembre 2022. Decisione confermata dalla Corte d’Appello di Torino nel gennaio scorso. «Il passo indietro della controparte non nasce da alcun accordo con la nostra amministrazione», ha dichiarato il sindaco Luca Gemelli.













