Le finte “innamorate” prosciugano il nonnino

Le finte “innamorate”
prosciugano il nonnino

Avrebbero chiesto ripetutamente soldi a un anziano di Varese, sopra gli ottant’anni, dicendo di essere in difficoltà. E facendogli credere di essere “interessate” a lui. E in “piccole rate” gli avrebbero “spillato” almeno 35mila euro.

La vicenda si è svolta a Varese ed è finita, dopo l’intervento della Polizia Locale, solo venerdì. Le protagoniste di questa brutta storia di apparenti bugie sono quattro ragazze dell’Est, che avrebbero messo in atto un piano per prosciugare lentamente il conto in banca di un ottantenne varesino, lusingato dalle loro plateali e talvolta “spinte” manifestazioni d’affetto.

E ci sono in parte riuscite, almeno fino a quando la polizia locale di Varese, con un’operazione eseguita venerdì, ha posto fine al tutto. E per una di loro, una ventenne di origine slava, è scattata la denuncia per circonvenzione di incapace. Il fascicolo ora è in mano alla Procura della Repubblica di Varese che sta proseguendo le indagini per risalire alle altre ragazze del gruppo dedito alla medesima attività ai danni del patrimonio dell’anziano varesino.

L’anziano, inizialmente e senza aver ben compreso la situazione, si è confidato con un agente della Polizia Locale, raccontandogli di dover continuamente prelevare soldi dal conto per aiutare delle giovani ragazze dell’Est Europa. Il motivo della generosità sarebbe stato dovuto al fatto che le ragazze avrebbero manifestato un forte interesse nei suoi confronti.

L’uomo, stando al racconto, avrebbe ricevuto addirittura diverse proposte di matrimonio. Le giovani, in cambio delle tante attenzioni anche fisiche, chiedevano un contributo economico per aiutarle ad affrontare le difficoltà quotidiane. Questi “contributi” sarebbero anche arrivati ad alcune migliaia di euro per volta. In tutto l’anziano ha sborsato qualcosa come 35-40mila euro.

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