Milano, 6 giu. (Apcom) – Le imprese italiane, soprattutto le piccole, continuano a pagare i loro debiti con le banche, anche nella crisi ed anche se dall’inizio dell’anno c’è qualche segnale di cedimento in più. E’ quanto sottolinea in uno studio l’Associazione degli Artigiani e delle Piccole Imprese di Mestre (Cgia) che mette in rilievo come da settembre 2008 a marzo 2009 l’incidenza delle sofferenze sui prestiti erogati alle famiglie produttrici, ovvero alle aziende con meno di 5 dipendenti, sia scesa dello 0,4%, mentre per le altre aziende è aumentata dello 0,1%. “A livello territoriale, nonostante una generale leggera contrazione, preoccupa – evidenzia la Cgia – la situazione del Mezzogiorno”.
“Le micro imprese – mette in rilievo l’Associazione degli Artigiani e delle Piccole Imprese di Mestre – da settembre a marzo scorso, hanno diminuito l`incidenza delle sofferenze sul totale dei prestiti ottenuti passando da un 6,9%, registrato nel settembre del 2008, al 6,5% conseguito nel mese di marzo di quest`anno. Anche se – ammette – a partire dall`inizio del 2009, c`è stata un`inversione di tendenza e l`incidenza ha cominciato a risalire”.
Red/Sib
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