BUSTO ARSIZIO Aumentano i controlli e le multe, come pure gli arresti effettuati: risultato, diminuiscono gli incidenti mortali in città. Tempo di bilanci per il comando di polizia locale e per l’assessore Luciano Lista: «Il trend mostrato dai dati è positivo – spiega – L’aumento dei servizi e la capillare presenza degli agenti fanno sì che molti pericoli vengano eliminati dalla nostra viabilità».
Uno dei dati rilevati dal bilancio dell’attività svolta nel corso del 2008 dagli uomini guidati da Alessandro Casale fotografa un aumento dell’indisciplinatezza dei bustesi (e non solo) al volante. Il numero delle sanzioni (ancora in fase di conteggio) porta un più quanto meno a livello di cifre: circa 500 mila euro di multe in più rispetto a 2006 e 2007 comminate ad automobilisti decisamente poco diligenti, con un complessivo ammassamento a bilancio (da destinare nel corso del 2009) pari a un milione 800 mila euro circa. «Denaro – spiega Lista – Che sarà reinvestito al 50 per cento per migliorare le condizioni di sicurezza della viabilità cittadina e al 50 per cento per finanziare gli stipendi degli agenti e degli accertatori della sosta». Da sottolineare, però, un dato decisamente preoccupante: le infrazioni in crescita, paradossalmente, non riguardano i divieti di sosta ma comportamenti più pericolosi. Ovvero precedenze mancate, eccesso di velocità (qui le sanzioni sono cresciute del 30 per cento circa, con sempre più automobilisti incuranti dei limiti di sicurezza), e soprattutto guida in stato d’ebbrezza. Su 107 patenti ritirate nel corso del 2008 (contro le 22 del 2006 e le 32 del 2007) 19 appartenevano ad automobilisti scoperti ubriachi alla guida della propria vettura. «Un fenomeno pericoloso e purtroppo in aumento – dice Lista – I controlli così capillari sulle strade, con alcoltest e autovelox, mirano a prevenire proprio i disastri che un automobilista incosciente può arrecare a se stesso e agli altri». Sul piano disciplina, per i bustesi, non va meglio neanche a parlare di revisioni: su 305 carte di circolazione ritirate dalla polizia locale nel corso del 2008, 300 interventi erano motivati proprio dalla loro assenza.
Il numero di incidenti riscontrati dalla polizia locale mantiene più o meno un trend costante: 626 quelli rilevati nel corso del 2008, di questi 344 con feriti e 279 con soli danni ai mezzi, 630 gli scontri rilevati invece nel corso del 2007, di cui 340 con feriti e 281 con soli danni ai mezzi. «Il dato rilevante, però, va individuato nel numero di scontri che hanno purtroppo mietuto delle vittime – dice Lista – 9 in tutto quelli rilevati dalla polizia locale nel corso del 2007, contro i 3 registrati invece nel corso del 2008. L’obiettivo è toccare quota zero: ma la diminuzione del 70 per cento delle vittime indica
che migliorare si può». Le strade di maggiore pericolo restano le stesse: viale Duca d’Aosta, all’incrocio con via XX Settembre, viale Diaz, all’altezza dell’incrocio con via Gavinana, via Magenta, via Quintino Sella, il Sempione. Ovvero le strade a maggiore percorrenza: «Da sottolineare che il numero di incidenti registrati all’altezza degli 8 incroci dotati di fotored è pari a zero – dice Lista – Rispettare le precedenze serve». Infine gli arresti: 4 per reati predatori contro il patrimonio (nessuno, nel 2007), con 11 clandestini scoperti ed espulsi grazie ai controlli nelle zone degradate della città. «Un buon lavoro svolto in sinergia – conclude l’assessore – Mi auguro si continui a crescere».Simona Carnaghi
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