Per combattere la distruzione di un ecosistema una possibilità è “cambiare” menù, accontentandosi di quello che c’è a disposizione. È il caso, descritto in un articolo di Science, di un piccolo pesce africano, il goby, che ha ‘imparatò a nutrirsi di meduse dopo che queste hanno invaso il suo territorio a seguito della scomparsa degli abitanti naturali dell’area. “Le meduse sono una specie di vicolo cieco per gli ecosistemi, perchè sono velenose e pochi pesci riescono a mangiarle – spiega Victoria A. Braithwaite dell’università di Penn State, uno degli autori – ma i goby riescono a far rientrare i loro tessuti nella catena alimentare”. La scoperta è stata fatta studiando l’ecosistema ormai distrutto a sud ovest della Namibia.
L’area era ricca di sardine, decimate negli anni ’70 dalla pesca, ed è stata quindi invasa dalle meduse. Inoltre la crescita incontrollata del plancton ha dato vita ad una zona di mare con scarsissimo ossigeno. Dalle analisi è emerso che il goby ha inserito nella propria dieta le meduse almeno per il 30%, e ha sviluppato la capacità di resistere per diverse ore senza respirare nelle zone prive di ossigeno. “La natura sta cercando un nuovo equilibrio dopo che l’uomo ha sconvolto quello preesistente – commenta Roberto Danovaro, del Politecnico delle Marche – questa scoperta è importante anche perchè gli stessi problemi sono comuni a diverse zone marine del mondo, compreso l’alto Adriatico e il Mediterraneo in genere”.
u.montin
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