Lega/Allarme di Castelli: Tornare a origini, manca gioco squadra

Lega/Allarme di Castelli: Tornare a origini, manca gioco squadra


Roma, 30 giu. (Apcom)
– Nella Lega “manca il gioco di squadra”. A lanciare il messaggio, in un’intervista al ‘Giornale’, è il vice ministro alle Infrastrutture, Roberto castelli. “Io sono qui a Porta Pia un po’ isolato, nessuno – spiega – mi dice cosa devo fare. Secondo me manca quello che faceva Maroni anni fa, nel ’98, quando stavamo all’opposizione, una bellissima segreteria politica che funzionava benissimo. Sarebbe opportuno rifarla”. Secondo l’ex Guardasigilli “non c’è un momento di sintesi e di collegialità, e non azioni sporadiche basate sulla buona volontà dei singoli. Non basta e gli effetti spesso si vedono”.

“Senza coordinarsi – osserva ancora Castelli – – certe volte non si raggiungono i risultati che si vorrebbero raggiungere”. Per esempio, il caso Brancher, “ha colto – dice – un po’ tutti di sorpresa”. Il vice ministro dice di augurarsi che non stiano nascendo correnti. “Sono d’accordo con Maroni. Il nostro – afferma – è un partito leninista dal punto di vista organizzativo. Però, parlo a titolo personale, non capisco bene le dinamiche interne ai supervertici”.

Bac

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google