GALLARATE Bollette del gas: la Lega Nord vuole vederci chiaro. I padani non sono affatto convinti delle spiegazioni fornite dall’ex municipalizzata Amsc in merito agli importi che i gallaratesi si sono visti richiedere dall’azienda.Il Carroccio sta scrivendo una sorta di dossier con le segnalazioni più clamorose. «Siamo in possesso di una bolletta da 1.400 euro – spiega il segretario cittadino Luciano Mazzone – troviamo insostenibile chiedere una cifra del genere a una famiglia». Tanto più che le spiegazioni addotte dal presidente di Amsc Nino Caianiello per spiegare la situazione non hanno
affatto convinto i padani. «Caianiello lega i costi al fatto che l’ultimo inverno è stato rigido: peccato che le bollette emesse in queste settimane si riferiscano, come previsto per legge, ad una stima effettuata sui consumi dell’anno precedente». In altre parole, il freddo dell’ultimo inverno servirà per calcolare le bollette che arriveranno a marzo del 2010, così come quelle emesse in questo periodo sono state calcolate facendo riferimento ai mesi freddi del 2008. «A questo punto – continua Mazzone – è lecito immaginare che i gallaratesi dovranno aspettarsi un conguaglio altrettanto salato».
"Il prezzo del gas è aumentato del 14% – rimarca Mazzone – eppure abbiamo segnalazioni da parte di cittadini che hanno visto aumentare il costo della bolletta del 100%. Le argomentazioni fornite da Caianiello non chiariscono affatto la situazione».
Riccardo Saporiti
e.marletta
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