Lega varesina in piazza “Gli incivili non ci spaventano”

Lega varesina in piazza “Gli incivili non ci spaventano”

E’ “degrado in tutti i sensi”, politico e civile in generale, l’imbrattamento del palazzo in via Magenta che ospita la sede provinciale della Lega Nord avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì, appena prima del vertice G6 voluto da Maroni: non basta bollare l’episodio come maleducazione o inciviltà, per il segretario cittadino del Carroccio Carlo Piatti che ieri pomeriggio ha imbracciato i volantini insieme a una ventina di militanti della sezione varesina con l’intenzione di replicare al gesto con i giusti toni, che sono esattamente quelli in grado di riportare tra le righe un dibattito politico troppo spesso in vena di valicarle. “Siamo tutti allibiti davanti a una cosa di questo genere

– spiega Piatti – proprio a Varese dove abbiamo sempre portato avanti un normale dibattito”. Così i leghisti sono andati per le strade: vogliono sensibilizzare la gente, dicono loro, ma “soprattutto gli altri partiti politici”, ha sottolineato Piatti, perché nessuno accetti che il livello dello scontro si abbassi fino farsi violento. Già, per loro è stata una violenza. “Sono atti pericolosi in una fase politica come questa. Non ci facciamo scandalizzare né tanto meno intimorire, però dobbiamo porre il problema”. Intanto già ieri mattina l’ingresso del palazzo è tornato all’originale grigiore: la segreteria della Lega ha chiamato gli imbianchini venerdì mattina e per il secondo giorno del summit tutto è tornato in ordine.

e.marletta

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