Roma, 29 set. (Apcom) – “Quel telefonino bruciacchiato ritrovato oggi, e soprattutto le analisi tecniche e scientifiche che saranno condotte sul telefonino di Sarah ci parleranno e daranno un implemento importante alle indagini sulla sua scomparsa”, lo spiega ad Apcom l’avvocato Walter Biscotti, che insieme al collega Nicodemo Gentile, assiste la famiglia di Sarah Scazzi la 15enne scomparsa da Avetrana il 26 agosto scorso. Oggi i legali sono stati in procura a Taranto accompagnando la madre della 15enne Concetta Serrano Spagnolo. Con loro anche l’ex comandante dei Ris, Luciano Garofano, consulente tecnico della famiglia.
“La madre di Sarah – spiega l’avvocato Biscotti – ha ancora una volta ricostruito la vicenda, soffermandosi sull’ultimo giorno, e mentre eravamo in procura è arrivata la notizia del ritrovamento del telefonino: questo secondo noi, dopo più di un mese dalla scomparsa è una circostanza che dà un implemento importante alle indagini, saranno condotte le analisi tecniche e scientifiche e quell’oggetto ci dirà qualcosa in più”. Il consulente della famiglia, l’ex comandante dei Ris, Luciano Garofano per conto della difesa “collaborerà a queste analisi”. E a questo proposito l’avvocato Biscotti sottolinea la “assoluta sintonia con la procura, alla quale diamo atto degli enormi incessanti e continui sforzi di indagine per ritrovare Sarah”
La madre della 15enne scomparsa “è avvolta dalla disperazione e non sa più cosa pensare, ma oggi è stato un giorno importante per lei: dopo 30 giorni è arrivato qualcosa di di Sarah”. Intanto la stessa madre di Sarah smentisce l’esistenza di una presunta sorellastra di Sarah, ipotetica figlia illegittima nascosta dal marito e che vivrebbe a Milano. “Sono tutte sciocchezze – sottolinea l’avvocato Biscotti – non risulta niente a nessuno, la signora Concetta lo ha ribadito lei stessa: è una cosa inesistente”.
Gtu
© riproduzione riservata










