VARESE – Record di pubblico al Bentegodi, con ottima partecipazione bosina superiore alle 650 unità: il clima che attende il Varese s’annuncia semplicemente scorrendo i dati di prevendita.
A ieri sera, circa 5.500 tifosi scaligeri avevano un ingresso in tasca. Conti facili: il Verona ha 10.551 abbonati e, sinora, il massimo stagionale combacia con i 17.495 intervenuti al derby contro il Vicenza. Insomma, 10.500 più 5.500, più i nostri 650 e, importante, chi acquisterà oggi al botteghino, fa un botto vicino se non superiore alle 20.000 unità. Come ben detto da Rolando Maran, di per loro motivanti sia che li hai a favore o contro.
Nello spicchio biancorosso, la parte del leone è recitata dagli Amici del Varese, in Veneto con 3 pullman per complessivi 160 tifosi. Lele Bellorini sa appassionare: «Dobbiamo tornare al Bentegodi dopo 30 anni a prenderci il punto che ci manca. I playoff sono lì, facciamolo e nessuno discuterà più di
niente: non dobbiamo aspettare qualcuno che decida per noi, magari vestito da giudice. Andiamo là, in mezzo a 20mila dei loro e lottiamo per quanto meritiamo. Serve un punto, e andremo oltre la vergogna della non decisione su Padova-Torino: deve fregarcene zero, la cosa più bella è giocarsela sul campo».
Ottima l’organizzazione firmata Globuli Biancorossi, alla seconda trasferta di sempre nella giovane storia del club. Voce a Massimo Sacrestano: «Partiamo in 35 con la volontà di puntare al massimo, ma anche con la ragionevole convinzione che il pari che serve è alla portata».
In chiusura, un lancio verso Varese-Samp di sabato (lunedì sapremo se resterà alle 20.45): 2.350 i tagliandi già acquistati da varesini e doriani (1.111).
Samuele Giardina
a.confalonieri
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