Roma, 10 feb. (TMNews) – Nessun incontro, oggi, al Quirinale tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il premier Silvio Berlusconi che ieri, durante l’ufficio di presidenza del Pdl, lo aveva annunciato. Senza curarsi di avvertire il Colle che ha subito smentito. Ma oggi, al Quirinale, in occasione della cerimonia per il Giorno del Ricordo, c’era il sottosegretario Gianni Letta che l’incontro l’ha chiesto. Una richiesta nei canali ufficiali, istituzionali e corretti che, assicurano al Colle, è stata accolta.
Capo dello Stato e Cavaliere si vedranno non appena le rispettive agende lo permetteranno, molto probabilmente la prossima settimana. A questo punto, si fa notare, non c’era alcuna ragione per non mostrare disponibilità davanti a una richiesta di colloquio che rientra nelle normali relazioni istituzioni tra le due cariche dello Stato. Peraltro, si osserva, è servita a fare chiarezza sull’equivoco che si era creato ieri anche una correzione di rotta filtrata a tarda notte da ambienti dello stesso premier. Insieme a questo, il Quirinale ha apprezzato che oggi da parte della maggioranza si è sgombrato il campo dall’idea, anche questa rilanciata ieri, di procedere a regolare la materia delle intercettazioni con un decreto. Idea non gradita al Colle che ha sempre suggerito ampia condivisione e discussione, senza alcuna forzatura e nel rispetto del ruolo del Parlamento, per una legge delicata come quella sulle intercettazioni.
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