Roma, 15 ott. (Apcom) – Secondo quanto si apprende in ambienti di Fli, una lettera con minacce di morte è stata recapitata al capogruppo di Futuro e Libertà alla Camera Italo Bocchino. “Caro infame, se riesco a venire a Roma ti faccio la posta e ti sparo un colpo in testa. Non è una minaccia, è una promessa! Viva Silvio, abbasso Fini l’infame”, è scritto nella missiva, secondo quanto riferiscono le stesse fonti.
La lettera sarebbe stata inviata al capogruppo dall’ufficio postale di Lamezia Terme il 4 ottobre scorso e indirizzata all”Onorevole Italo Bocchino, palazzo Montecitorio’. Ci sarebbe anche indicato il mittente, forse un nome di fantasia, e sarebbe indicata la città di residenza del mittente, Cosenza.
I primi a prendere visione della missiva sarebbero stati gli uomini della scorta del capogruppo.
Tom/Lux
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